Sparo nello chalet, è caccia alla banda

29 Giugno 2019

Tentato omicidio di un albanese a Tortoreto, i video di sorveglianza possono aiutare i carabinieri

TORTORETO. Proseguono a tutto campo le indagini sull’uomo che ha sparato a una gamba a un 24enne albanese, giovedì notte, all’interno dello stabilimento Maristella a Tortoreto Lido. L’episodio ha portato il pm Andrea De Feis ad aprire un fascicolo per ora contro ignoti con l’ipotesi di tentato omicidio. Le immagini del sistema di videosorveglianza interno allo chalet costituiscono la chiave imprescindibile per individuare colui che ha sparato il proiettile in direzione dell’albanese, che vive ad Alba Adriatica. L’aggressore non era solo ma in compagnia di altri connazionali – tutti a volto scoperto – e al gruppo si sta dando la caccia. Le immagini mostrano chiaramente l’inseguimento dalla spiaggia fino a dentro lo stabilimento, quando il 24enne nel mirino dell’uomo armato della pistola calibro 7,65 cerca riparo dietro il bancone prima di venire ferito. Le telecamere a circuito chiuso dello stabilimento fissano l’ora dell’agguato alle 00.40. L’albanese rimasto ferito insieme al suo aggressore si era diretto verso la spiaggia. Ad un certo punto i due sono rientrati di corsa dall’ingresso posteriore. Urla, caos e infine lo sparo. Poi la fuga collettiva. Quelli della spedizione hanno agito a volto scoperto. Ora i carabinieri li stanno cercando mentre l’albanese viene piantonato in ospedale a Teramo. Le motivazioni dell’aggressione sono tutte da accertare ma non si esclude il classico regolamento di conti fra albanesi forse legato a questioni di droga. (a.d.p.)