Spedizione di beneficenza al campo base dell’Annapurna

28 Settembre 2017

TERAMO. Una spedizione per raggiungere il campo base del Santuario dell’Annapurna (un bacino glaciale lungo 40 chilometri), in Nepal, a quasi 5000 metri di altezza, con l'obiettivo di finanziare una...

TERAMO. Una spedizione per raggiungere il campo base del Santuario dell’Annapurna (un bacino glaciale lungo 40 chilometri), in Nepal, a quasi 5000 metri di altezza, con l'obiettivo di finanziare una casa di accoglienza di Katmandu. È questa l'iniziativa organizzata dal Cai di Arsita e dai “Falchi del Gran Sasso” di Teramo che si svolgerà dal 2 al 18 ottobre, quando i promotori, oltre a raggiungere il campo base, consegneranno i fondi raccolti attraverso una campagna lanciata nei mesi scorsi alla struttura di accoglienza “Jyoti Lama” per bimbi orfani. La spedizione, guidata da Gaetano Di Blasio, impegnerà esperti alpinisti, tra cui Paolo Di Giosia, Vito Bianchini, Federico Di Felice e Giacinto Urbani, che saliranno sull’Annapurna insieme a persone che hanno preso dimestichezza con il trekking proprio in questi mesi, come una donna di 70 anni e una 15enne. «L’iniziativa», spiega Di Blasio, «nasce con una piccola raccolta fondi per aiutare una struttura a Kathmandu, che toglie dalla strada i bambini orfani e li ospita, facendoli studiare. Porteremo con noi anche materiale didattico che doneremo ad alcune scuole del Nepal. Al campo base un piccolo gruppo si avvicinerà attraverso la morena dell’anfiteatro per fotografare un colosso di 6000 metri, il Trarpu Chuli (Tent Peak), che scaleremo nell’autunno 2018». La spedizione è stata salutata ieri mattina in Provincia dal presidente Renzo Di Sabatino, dal consigliere regionale Luciano Monticelli e dall’assessore del Comune di Montorio Alfonso Di Silvestro. (c.d.g.)
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