Spiagge coperte di detriti Vagnoni: «Paghino altri»

Il sindaco: «Non è possibile che le spese per togliere il materiale portato dai fiumi ricadano sempre e solo sul Comune. Ne parlerò con Unione Vibrata e Regione»
MARTINSICURO. Le forti mareggiate dei giorni scorsi hanno riempito l’arenile di Martinsicuro di detriti. Plastica, legno ed altri materiali che ora il Comune truentino dovrà togliere e portare in discarica a proprie spese. Una situazione che si ripresenta ogni anno, con continui esborsi per l’ente e per le casse del Comune. «Abbiamo già predisposto la pulizia che verrà eseguita a partire dalla prossima settimana», le parole del sindaco della cittadina Massimo Vagnoni, che non nasconde il proprio fastidio. E continua: «Purtroppo, ancora una volta, saremo costretti a spendere diverse decina di migliaia di euro per la raccolta e lo smaltimento di tutto il materiale proveniente da chissà dove. Nei prossimi giorni torneremo a porre all'attenzione dell'Unione dei Comuni della Val Vibrata e della Regione Abruzzo la questione relativa al materiale spiaggiato. Non è possibile che queste spese gravino sempre e solo su di noi. Nel frattempo lavoriamo affinché nel più breve tempo possibile le nostre spiagge siano pronte per la stagione balneare».
Vagnoni aggiunge: «Stiamo poi attendendo le autorizzazioni dalla Regione Abruzzo per avviare le procedure di ripristino di alcuni tratti di arenile. La prossima settimana riprenderanno le attività di manutenzione del verde sul lungo mare. Sempre nei prossimi giorni verranno avviate le procedure per sistemare e pulire l'intera area dell'approdo». Anche la problematica della pulizia dell’approdo, come quella delle spiagge, ogni anno si ripresenta in modo preoccupante. Poiché il territorio di Martinsicuro ha come confine due fiumi, Tronto e Vibrata, durante le piene i fiumi portano a valle montagne di detriti che si spiaggiano sull’arenile. L'amministrazione ha predisposto un apposito capitolo di spesa per questa problematica.
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