Spiagge libere ai balneatori C’è il bando del Comune

17 Maggio 2020

Chi vorrà gestirle dovrà occuparsi dell’assistenza ai bagnanti e della pulizia Intanto Federbalneari e Coba fanno le prove di come sistemare gli ombrelloni 

GIULIANOVA. Sul portale web del Comune di Giulianova sono stati pubblicati i bandi per l’affidamento di tratti delle spiagge libere del litorale giuliese per l’anno in corso. La sicurezza e la salvaguardia dei bagnanti dovranno essere garantite dagli stessi affidatari, in mare e sulla terraferma. Agli stessi compete anche l’onere della pulizia, igiene e decoro del tratto di spiaggia avuto temporaneamente in concessione, nonché l’uso dei servizi ed il rispetto inderogabile delle disposizioni governative in materia di gestione dell’emergenza epidemiologica relativa alla diffusione del coronavirus. La giunta comunale, attraverso apposita delibera, ha approvato anche le linee di indirizzo per l’affidamento temporaneo, fino al 30 settembre prossimo, ad operatori singoli o associati, delle sette nuove spiagge in concessione destinate ad uso balneare (turistico-ricreativo) e le tre spiagge destinate ad “aree per servizi turistici di pubblica utilità” ubicate tra il camping Tam Tam e la spiaggia libera, tra la concessione Associazione Canottieri e il molo sud, tra il lido Costa Verde ed il lido Smeraldo. Le domande dovranno pervenire in Comune, settore demanio marittimo, entro il prossimo 24 maggio, tramite servizio postale, consegna diretta all’ufficio postale o attraverso posta elettronica certificata. Ieri mattina intanto il presidente regionale Federbalneari Abruzzo e Molise Morgan Di Concetto e il segretario del Coba (Consorzio balneatori) Gabriele Albani hanno provveduto ad effettuare una simulazione relativa alla disposizione degli ombrelloni secondo quanto previsto dalla normativa nazionale e regionale. I due, muniti di fettuccia, hanno dato ampia dimostrazione di come i bagnanti dovranno “accomodarsi” in spiaggia in linea con le disposizioni. Lo stesso Di Concetto afferma: «Sulle due recenti ordinanze, quella regionale e quella nazionale, ci sono state delle discordanze giacché quella abruzzese, in anticipo, ha rispettato le linee dettate dall’Inail, mentre a Roma il decreto è stato concepito successivamente, nella notte d’intesa con le Regioni. Comunque il distanziamento degli ombrelloni sarà di 10 metri quadri anziché 12, mentre lo spazio tra i lettini dovrà essere di 1 metro e non di 1 metro e 50 centimetri», così come previsto dal decreto del governo. «Proprio ieri mattina», aggiunge Di Concetto, «ho avuto un colloquio telefonico con il Governatore dell’Abruzzo Marco Marsilio che mi ha garantito l’adeguamento delle distanze a quelle nazionali. A questo punto spero che il turismo balneare, pur se di prossimità, torni a riprendersi la scena».
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