Spiagge libere, tornano i paletti per la sicurezza dei bagnanti

22 Maggio 2021

Da Martinsicuro a Silvi i comuni si attrezzano per garantire il distanziamento tra gli ombrelloni  A Giulianova una parte dell’arenile pubblico è stato affidato alla gestione di operatori privati

TERAMO. Fra dieci giorni partirà ufficialmente la seconda stagione balneare al tempo della pandemia e i sette comuni della costa teramana sono al lavoro anche e soprattutto per garantire la sicurezza dei bagnanti sulle spiagge libere. Da una parte i municipi stanno ultimando le pratiche di affidamento del servizio di salvamento, che deve essere garantito dal primo giugno, dall’altra stanno predisponendo tutte quelle misure necessarie per garantire il rispetto delle norme contenute nei protocolli contro la diffusione del Covid. Su tutte, quelle per il distanziamento tra le persone e per evitare assembramenti sulla spiaggia. E, sulla scorta di quanto già sperimentato l’anno scorso, quasi ovunque lungo la costa teramana stanno rispuntando i paletti in legno o plastica per segnalare ai bagnanti dove posizionare il proprio ombrellone. I controlli saranno invece affidati in alcuni casi agli assistenti di spiaggia, ma diffusamente ai vigili urbani.
Il riferimento normativo è l’ordinanza balneare 2021, che riprende il protocollo approvato un anno fa, in cui la Regione ribadisce che «L’area destinata a ogni ombrellone non può essere inferiore a 10 metri quadri, ferma restando che in ogni caso deve essere assicurato il distanziamento interpersonale di 1 metro lineare. Tale obbligo è derogato per i soli membri del medesimo nucleo familiare ovvero conviventi». La Regione impone anche «l’affissione nei punti di accesso alle spiagge libere di cartelli in diverse lingue contenenti indicazioni chiare sui comportamenti da tenere».
COSTA VIBRATIANA. Sulle spiagge libere di Martinsicuro, Alba Adriatica e Tortoreto torneranno i paletti di riferimento per ogni postazione, già acquistati dalle amministrazioni l’anno scorso. Personale del salvamento e agenti della polizia locale vigileranno su eventuali assembramenti. Sulle spiagge libere di Martinsicuro, dove saranno installati circa 700 tubi in plastica, quest’anno il Comune ha deciso di posizionare passerelle che andranno dal lungomare fino alla battigia. Sull’arenile pubblico di Alba Adriatica sarà riproposta l’installazione dei paletti in legno, di fianco ai quali posizionare l’ombrellone. Lo conferma il vicesindaco con delega al demanio Alessandra Ciccarelli, secondo cui il municipio sta anche valutando di aumentare la distanza tra un paletto e l’altro. Non sarà invece riproposta la misura della concessione di tratti di spiaggia libera ai privati. A Tortoreto l’installazione dei paletti è già cominciata, come annunciato dall’assessore al turismo Giorgio Ripani, dalla spiaggia libera accessibile ai disabili inaugurata ieri mattina. I paletti sono in pvc, i bagnanti potranno piazzarci all’interno l’ombrellone seguendo le guide.
GIULIANOVA. Il Comune di Giulianova ha optato, anche quest’anno, per misure differenziate per le sue spiagge libere, come conferma l’assessore al turismo Marco Di Carlo. Nei due tratti più ampi di arenile libero cittadino, infatti, torneranno segnali e paletti e i bagnanti saranno controllati, almeno nei giorni di pienone, dagli assistenti. I tratti liberi di minore ampiezza, invece, sono stati affidati alla gestione dei privati.
ROSETO. Cartellonistica monitoria e controlli anti-assembramenti da parte dei vigili urbani stagionali: sono queste le misure di contenimento per l’emergenza Covid previste dall’amministrazione comunale per le spiagge libere di Roseto e Cologna Spiaggia, provvedimenti identici a quelli dello scorso anno. Alcuni cartelli sono già installati e in buona condizione, altri invece devono essere risistemati . «Anche quest’anno la polizia municipale avrà l’onere di controllare che non si formino assembramenti nelle spiagge libere», spiega l’assessore al demanio Orazio Vannucci, «questo ovviamente nei tratti urbani, dove sarà garantito anche il servizio di salvataggio grazie agli stabilimenti limitrofi, mentre nella spiaggia della riserva del Borsacchio faremo affidamento solo sulla cartellonistica e sul buon senso dei cittadini e turisti. Sono circa 3 chilometri di spiaggia e prevedere un servizio di salvataggio è impensabile».
SILVI E PINETO. Medesime direttive anti-Covid dell’anno scorso nelle spiagge libere di Silvi e Pineto. A Silvi il Comune prevede l’installazione di paletti di delimitazione nella spiaggia libera davanti alla pineta nord. L’obiettivo è quello di evitare i consueti assembramenti che si registrano ogni fine settimana nel tratto dell’area marina protetta che va da via Taranto fino alla Torre di Cerrano. Vicino a ogni paletto di legno i bagnanti potranno piantare il proprio ombrellone nel pieno rispetto del protocollo di sicurezza . A Pineto il vicesindaco ed assessore al demanio Alberto Dell’Orletta ha evidenziato come non sia cambiato sostanzialmente nulla in tema di distanziamento negli arenili liberi confronto al 2020. A breve si procederà alla perimetrazione di ogni 150 metri di spiaggia libera disponibile con l’apposizione di paletti in legno contrassegnati da lettere e cordame per le due parti esterne. Inibito lo spazio a ridosso della Torre di Cerrano per circa 200 metri. Le amministrazioni di Silvi e Pineto potranno affidare la sicurezza delle aree sempre ai vigili urbani.
(hanno collaborato
Sandro Di Stanislao,
Alfonso Aloisi,
Luca Venanzi e
Domenico Forcella)
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