Spiagge vandalizzate la notte di Ferragosto Proteste a Silvi

In diversi punti del litorale lasciati cumuli di rifiuti e residui dei falò accesi. I residenti insorgono sui social
SILVI. Spiagge vandalizzate a Silvi nella notte di Ferragosto. Dopo la festa ed i fuochi d’artificio sono rimasti i rifiuti abbandonati dagli incivili seguiti da mille polemiche. Sulla pagina facebook “Silvi una passione per il turismo” si legge: «Passato il ferragosto, si riscontra il solito bollettino dell'inciviltà del giorno dopo; così proprio non può andare! La maturità di un paese passa anche da queste cose, divertirsi sì, ma con la consapevolezza di dover rispettare il bene comune di tutti. Un grazie va alle squadre che dalle prime ore della mattina,(di ieri, ndr) hanno prestato il loro lavoro per il ripristino delle aree. Non è minimamente concepibile istituire ogni anno una cortina militare di controlli, l'invito è: rimaniamo civili!» .
Le spiagge prese d’assalto e piene di rifiuti sono state soprattutto quelle lontane dagli stabilimenti balneari. In molte zone di Silvi nord, nel tratto antistante la Torre di Cerrano che ricade sotto il regolamento dell’area marina protetta sono stati accesi anche dei falò nonostante i divieti, con decine e decine di bottiglie di birra e di plastica ritrovate ieri mattina ieri.
Tra i tanti commenti negativi sui sciali si legge: «Invece di intervenire dopo, con costi non certo bassi a carico della comunità civile, non sarebbe il caso di procedere direttamente nel reprimere e sanzionare certi comportamenti?». Pronta la risposta del primo cittadino di Silvi Francesco Comignani: «Ma divertirsi in maniera sana e con buon senso, no? Dov'è la maturità civile?» Una cosa è certa agli occhi dei turisti è stato mostrato un vero e proprio spettacolo indecoroso.
Domenico Forcella
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