Spiaggia aperta ai disabili: pronte sedie e passerelle

6 Luglio 2024

Posizionate a Tortoreto le attrezzature che consentono l’accesso fino alla riva Bandiera lilla ad Alba, ma scatta la protesta per uno scivolo bloccato dalle auto

VAL VIBRATA. Tortoreto, sebbene in ritardo, ha attrezzato alcuni tratti di spiaggia per l’accesso ai disabili. Sono state posizionate le passerelle che permettono alle carrozzine di arrivare al mare. L’amministrazione, fregiata della Bandiera lilla, ha attrezzato il litorale di tre sedie jobs e altrettante sand & sea. Due sono vicino al “Santa Fe”, una nello stabilimento “Quattro Palme”, una allo chalet “Gabbiano” e un’altra al “Canarino”. “Santa Fe” e “Quattro Palme” avranno anche ombreggio e gazebo per i disabili. Il Comune ha installato i pali per gli ombrelloni dedicati.
Anche Alba Adriatica ha ottenuto la Bandiera lilla. «Ho potuto personalmente constatare come l’amministrazione abbia avviato un processo di miglioramento dell’esistente che tiene conto dell’accessibilità e inclusione. Significativa l’attenzione alla mobilità, realizzata attraverso scooter a quattro ruote che saranno messi a disposizione degli utenti entro l’estate», afferma il presidente della coop che assegna il vessillo Roberto Bazzano, «Alba Adriatica conferma una crescita di accessibilità superiore alla media, che garantirà un ulteriore miglioramento della sua fruibilità anche da parte di turisti con esigenze speciali». Di difficoltà dei disabili, però, c’è un caso proprio ad Alba. Il padre di una invalida segnala problemi della ragazza a entrare e uscire di casa. Nessuna soluzione è arrivata, dice il genitore. «Tutti i giorni il pulmino della Croce verde viene a prendere a casa mia figlia ma quasi sempre trova il passaggio bloccato dalle auto all’incrocio tra via Piemonte e via Emilia. Il Comune ha l’obbligo di eliminare le barriere architettoniche. Dopo cinque anni ha messo la segnaletica a terra con rimozione forzata dei mezzi in divieto. Spesso tocca a me fare da vigile urbano e se non avrò altra soluzione farò una denuncia alla magistratura». Il padre della disabile ha ricevuto garanzia dalla polizia locale di più attenti controlli all’incrocio.
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