Spiaggia d’oro, negozi e bar oltre alle case

Ok alla variante del comparto edilizio. Bilancio di previsione: trovato un milione e 200mila euro per la scuola Pagliaccetti
GIULIANOVA. Il comparto edilizio denominato Spiaggia d’oro non sarà un quartiere dormitorio ma un bel rione completo di servizi per il tempo libero e per il commercio. Con questo obiettivo la giunta comunale ha approvato la variante definitiva del progetto presentato da un consorzio a cui fanno capo circa 20 proprietari. Il comparto si trova esattamente sul lungomare nord, subito dopo il più noto Lido delle Palme. «Grazie a questa variante definitiva il consorzio potrà costruire un totale di duemila metri quadrati», dice l’assessore all’urbanistica Fabio Ruffini, «e di questi, 350 metri quadri saranno ceduti al pubblico». La variante infatti, oltre alla realizzazione di edifici residenziali e turistici, prevede anche la costruzione di impianti sportivi che saranno dotati di spogliatoi, bar e pizzerie per un’area totale di 350 metri quadrati. Tutta questa parte sarà ceduta al Comune. Il consorzio che ha presentato il progetto, inoltre, si è avvalso della facoltà prevista dalla normativa di realizzare spazi commerciali al piano terra degli edifici. In questo modo il quartiere potrà avere tanti servizi utili per i residenti, evitando così di diventare una zona dormitorio come è accaduto ad altri comparti. Da questo momento in poi i proprietari possono presentare il progetto e finalmente avviare l’iter per l’approvazione definitiva del comparto. «La variante», si legge in una nota del Comune, «prevede inoltre il prolungamento di viale Orsini nord con una adeguata sistemazione a verde e la creazione di una barriera vegetale in prossimità della ferrovia. Il lotto contempla anche la costruzione di marciapiedi, piste ciclabili e la realizzazione di un nuovo sistema di pubblica illuminazione».
Intanto è iniziatala manovra di avvicinamento al bilancio di previsione del 2018. Nell’ultima riunione di maggioranza il sindaco Francesco Mastromauro, che ha mantenuto nelle sue mani la delega in materia finanziaria, ha illustrato il lavoro fatto, evidenziando alcuni punti qualificanti. «La prima buona notizia è che il bilancio è chiuso», dichiara il sindaco, «la seconda è che non ci saranno tagli ai servizi rispetto all’anno appena concluso». Bilancio chiuso per il sindaco significa chiuso come poste in dare e avere, ma il vero asso nella manica del documento finanziario riguarda le poste in bilancio che il primo cittadino è riuscito a scovare nelle pieghe del documento contabile adeguamento e miglioramento sismico delle scuole e anche per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria della città. «La novità è che in questo bilancio ho individuato un milione 200mila euro per fare la nuova scuola Pagliaccetti», dice soddisfatto Mastronmauro. «Certo, si dovrà decidere dove farla ma i soldi li abbiamo e sono in questo bilancio. Nel precedente bilancio la somma doveva provenire dall'alienazione di beni comunali, adesso invece i soldi ci sono perché abbiamo un bilancio sano che ci consente di attingere risorse attraverso un mutuo». L’altra notizia positiva del nuovo bilancio sono i 500 mila euro che il sindaco ha voluto destinare ai lavori di manutenzione della città. Resta ora da vedere se le forze politiche della coalizione saranno soddisfatte del lavoro svolto da Mastromauro o se al contrario chiederanno modifiche e miglioramenti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

