Spiaggia dei cani, partono denunce

21 Agosto 2024

La Task force ambientale: «Diffida a sindaco e assessore, ignorano 700 firme»

GIULIANOVA. «Manderemo una diffida giudiziaria al sindaco Jwan Costantini e all’assessore Marco Di Carlo, oltre a una denuncia alla Procura della Repubblica, perché non hanno portato in consiglio comunale un’interpellanza firmata da 700 cittadini per la permanenza della spiaggia per cani Unica beach sul lungomare nord». Ad annunciarlo è Giuliano Marsili, presidente della Task force ambientale, da sempre al fianco di Giusy Branella, titolare di Unica Beach. Domani è prevista una conferenza stampa di Branella, proprio nella concessione Unica Beach, e Marsili sarà presente.
«L’associazione Unica Beach, che opera da ben sette anni con la spiaggia dei cani con regolare concessione», continua Marsili, «subisce continui attacchi, ingiustificati, da parte dell’amministrazione, che denota la volontà di smantellare l’unico servizio del paese che funziona come un orologio svizzero e risolve la gestione dei cani al seguito dei turisti. Io personalmente ho chiesto il parere degli operatori turistici del luogo, i quali hanno giudicato fortemente positiva l’esperienza, dichiarando anche di aver incrementato le presenze del 40 per cento». Marsili ricorda la battaglia di Giusy Branella e, soprattutto, l’interpellanza firmata da 700 cittadini, mai portata però in consiglio comunale.
«Noi ambientalisti siamo indignati per la mancanza di democrazia di questa compagine politica, che rema contro l’ambiente, e viola i regolamenti comunali», conclude Marsili, «in particolare non è stata portata in consiglio l’interpellanza di 700 cittadini, che hanno sottoscritto la petizione per la permanenza della spiaggia nell’attuale sito. Da un’indagine compiuta dalla nostra associazione risulta che la spiaggia dei cani è l’unica concessione in regola con la Bolkestein, quindi non comprendiamo questo comportamento prepotente, e un po’ fascista, di chi guida il paese». (l.v.)