Spiaggia per cani, balneatori scettici

18 Aprile 2018

Non convince la scelta del litorale a sud del molo, chiesto un incontro in Comune 

GIULIANOVA. Una riunione animata quella che si è tenuta ieri tra i balneari del lungomare sud che, insieme ad alcuni albergatori della zona, hanno voluto fare il punto sul tema della spiaggia per animali. Al termine della discussione è stato deciso di chiedere un incontro al sindaco, alla giunta e ai tecnici per avere tutti i chiarimenti sulla possibilità o meno di destinare a tale scopo la spiaggia a sud del molo. All’incontro ha partecipato a sorpresa anche la veterinaria Giusy Branella, la stessa che ha proposto al Comune di spostare a sud del molo la spiaggia per animali inizialmente prevista sul litorale nord. Branella ha spiegato la sua posizione illustrando nel dettaglio sia cosa prevede la legge regionale che istituisce la spiaggia per gli animali, sia il progetto presentato in Comune dalla cooperativa sociale Animalibera. Oltre agli operatori turistici hanno preso parte alla riunione il consigliere comunale Carlo Mustone, che ha contestato il metodo della maggioranza che ha accolto la proposta di Branella senza prima chiedere il parere dei balneari, e il presidente del comitato di quartiere Annunziata Antonio Fusaro, il quale ha ricordato che già tre anni fa l’assemblea aveva votato contro la spiaggia per animali. Ferma anche la posizione di Domizio Scilli, segretario del sindacato balneari Sib, secondo cui la spiaggia per animali non si può fare perché il piano spiaggia comunale non sarebbe legale. Presente anche Andrea Palandrani, dell’associazione Cittadino Governante, secondo cui la spiaggia per animali andrebbe realizzata nei pressi della foce del fiume, come strumento per riqualificare le arre fluviali che purtroppo sono ancora lasciate in abbandono. Le posizioni dei balneari sono molto eterogenee anche se in linea di massima si sono dichiarati favorevoli alla spiaggia per animali. Secondo alcuni si dovrebbe prima realizzare un’area verde per gli animali; per altri la zona a sud del molo non è adeguata perché andrebbe a togliere spiaggia libera; altri ancora sostengono che debba rimanere in vigore la delibera con cui la giunta ha individuato l’area a nord del lungomare. Ma a quel punto qualcuno ha paventato la possibilità che potrebbero essere anche i balneari di quella zona a protestare. (m.l.)
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