«Spiaggia per cani, la legge è fatta male»

GIULIANOVA. Io consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, presidente della III commissione territorio, invita il sindaco Francesco Mastromauro a spiegare le ragioni per cui è stato vietato l’ingresso...
GIULIANOVA. Io consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, presidente della III commissione territorio, invita il sindaco Francesco Mastromauro a spiegare le ragioni per cui è stato vietato l’ingresso agli animali d’affezione in tutte le spiagge giuliesi. «Tale divieto», afferma Pietrucci, «è stato applicato subito dopo l’istanza dell’associazione Unica beach per realizzare una spiaggia libera attrezzata per l’accesso ai cani». Pietrucci si schiera con Giusy Branella, presidente di Unica beach, spiegando che il progetto non include la realizzazione di uno stabilimento, ma «una spiaggia attrezzata con strutture minime senza vietare la libera fruizione delle persone. Chiedo pertanto al sindaco le motivazioni che portano a tale decisione, che negano servizi aggiuntivi alla città e al turismo».
«Riteniamo», replicano Mastromauro e Fabio Ruffini, assessore al demanio, «che il presidente di una commissione regionale non possa chiedere conto dell’operato di un sindaco eletto dai cittadini». Sindaco e assessore ricordano che è stata proprio l’amministrazione Mastromauro, nel 2012, a destinare un tratto di spiaggia libera per l’ingresso agli animali, esperimento che incontrò l’opposizione di molti cittadini. «
Oggi», continuano sindaco e assessore, «nessun proprietario di stabilimento balneare è disposto ad accettare animali d’affezione. Ma tutti gli operatori turistici che abbiamo consultato sono disposti ad accettare la presenza di una spiaggia libera con accesso anche agli animali d’affezione purché adeguatamente attrezzata». Dopo l’approvazione del piano demaniale verrà emanato un bando per la gestione della spiaggia.
«Si dice che abbiamo violato la legge regionale», concludono i due, amministratori giuliesi, «ma è una legge, varata dalla precedente giunta di centro-destra, che dire maldestra è poco. I Comuni sono obbligati ad individuare una spiaggia libera con accesso agli animali, ma le disposizioni dell’autorità marittima specificano che deve essere attrezzata adeguatamente. La Regione che pone l’obbligo, soldi ai Comuni non ne dà». (m.t.)
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