Spiaggia per i cani, parte la raccolta di firme

15 Febbraio 2024

Iniziativa di Unica Beach: «Il Comune deve individuare uno spazio fisso per gli animali»

GIULIANOVA. L’associazione Unica Beach guidata dalla veterinaria Giusy Branella lancia una raccolta di firme per lasciare la spiaggia per cani nella sua collocazione attuale. La richiesta dell’associazione è quella di non spostarla annualmente, definendola come una «scelta incoerente e dannosa per il turismo», perché oramai diventata punto di riferimento per i proprietari degli animali d’affezione. Sabato partirà la petizione, rivolta ai residenti, da presentare in un consiglio comunale aperto al pubblico, secondo quanto previsto dal regolamento del Comune sulla democrazia partecipativa. È necessaria la sottoscrizione da parte di 500 residenti, muniti di documento d’identità in corso di validità.
Verrà allestito un punto di raccolta delle firme in piazza Fosse Ardeatine durante tutti i fine settimana, dalle 15 alle 19, a partire dal prossimo. «Il Comune di Giulianova», sottolinea Giusy Branella, «nell’approvare il piano spiaggia si è riservato la facoltà di decidere anno per anno dove ubicare la spiaggia per cani, che coincide con la facoltà del sindaco di emettere l’ordinanza stagionale, ma ha ignorato l’osservazione presentata da me e sottoscritta da altre associazioni animaliste, oltre che da 150 cittadini». Critiche sono state rivolte da Unica Beach anche all’assessore al demanio Giampiero Di Candido che in consiglio comunale «ha omesso di dire che c’è una differenza sostanziale tra emettere un’ordinanza annuale stagionale e dotare la città di una vera spiaggia attrezzata per gli animali d’affezione, come previsto dalla legge regionale». Branella sottolinea infine come la spiaggia per cani, attiva oramai da sei anni, è al centro collaborazioni con tutte le strutture ricettive della zona nord della città che l’hanno resa un punto di riferimento per alberghi, residence e case vacanza. Negli ultimi tempi, inoltre ha registrato un aumento di fruitori, che sono passati da poche centinaia a circa tremila. «È un comportamento, quello tenuto dall’amministrazione», conclude Branella, «che palesa accanimento nei riguardi di questa iniziativa». (s.g.)