Spintona la moglie per le scale

Un professionista di 50 anni rinviato a giudizio per maltrattamenti e lesioni
GIULIANOVA. L’accusa è quella di aver più volte maltrattato la moglie: per questo un 50enne professionista di Giulianova è stato rinviato a giudizio e ci sarà un processo per accertare i fatti.
L’ultimo di una lunga serie di casi nel Teramano, così come ovunque, è quello che vede l’uomo rinviato a giudizio con la pesante accusa di lesioni e maltrattamenti in famiglia aggravati dal fatto di averli compiuti davanti alla figlia minorenne.
Nei giorni scorsi l’uomo è stato rinviato a processo dal gup Roberto Veneziano che ha accolto la richiesta della Procura che aveva chiesto il giudizio.
A portarlo in tribunale è stata la donna che ha trovato la forza di denunciare grazie al sostegno della sua famiglia e di alcune amiche. Secondo l’accusa i fatti sarebbero avvenuti nel corso del 2022 con la mamma, una donna di 32 anni, che in più occasioni sarebbe stata maltrattata e picchiata dal marito.
In alcune occasioni vere e propri aggressioni. In particolare l’accusa fa riferimento a un episodio in cui l’uomo, rientrato a casa dopo il lavoro, al termine di una violenta lite avrebbe spintonato la donna facendola cadere a terra. E poi sarebbe uscito di casa. A soccorrerla sarebbero stati i genitori che abitano a poca distanza.
I numeri continuano ad essere da bollettino di guerra, soprattutto dopo l’entrata in vigore della legge 69 del 2019, nota come Codice rosso a tutela delle donne e di chi deboli subisce violenze, atti persecutori e maltrattamenti.
I fascicoli che ogni giorno approdano nelle aule di giustizia sono sempre di più e per capire quale possa essere la portata del fenomeno basta il ruolo di un’udienza penale: su dieci procedimenti più della metà riguarda maltrattamenti.(d.p.)
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