Splendore, chiusura con folla e polemiche

24 Aprile 2017

Il comitato giovani: «Senza stand né bancarelle e con i fuochi sparati al lido non è la stessa festa»

GIULIANOVA. Tantissima gente, sabato sera, ha assistito al concerto in piazza Buozzi di Dodi Battaglia, chitarrista dei Pooh, a conclusione della giornata di festeggiamenti dedicata alla Madonna dello Splendore. Dopo il concerto, le persone si sono riversate in piazza Belvedere per assistere ai fuochi che, però, sono stati sparati dal lido, visto che la commissione vigilanza non aveva dato l’ok per i fuochi a tempo di musica sparati dal belvedere.

Questo cambiamento nel programma, ma ancor più l’assenza di stand gastronomici e bancarelle, hanno creato malumori in città. Il comitato Gim (Giovani in movimento) in una nota firmata da Fabio Raschiatore scrive: «Si doveva e si poteva fare sicuramente meglio. L'assenza degli stand gastronomici e delle bancarelle è stata una scelta dettata da un dirigente comunale che è a mio avviso inesperto nel campo delle manifestazioni pubbliche in quanto bastava individuare un’area dedicata agli stand chiamata zona food e che esiste in tutte le feste, che poteva essere piazza Dante ad esempio. Una splendida piazza dove si poteva dare spazio ai ragazzi di Giulianova che avrebbero potuto allestire i propri stand in totale sicurezza. E si poteva trovare un’altra area per le bancarelle. Per non parlare dei fuochi pirotecnici. La commissione sicurezza non ha dato parere favorevole per i fuochi piromusicali sul belvedere, ma farli all'Arlecchino è stata una scelta pessima... oltre a non vedersi, non si sentivano nemmeno i botti. Quando è per una giusta causa, il comitato deve avere il coraggio di mettersi di traverso evitando di dare l'idea di una festa rimediata che ha creato molti malumori ed ha lasciato gli ospiti e i giuliesi con il naso storto».

Oggi, sempre nell’ambito dei festeggiamenti, si terrà al museo d’arte dello Splendore, a partire dalle 15,45, la “Festa dello sport e della famiglia” con la partecipazione di Gianni Rivera, presidente del settore tecnico della Figc, che presenterà il suo libro “Autobiografia di un campione”. Domenica prossima, invece, alle 18,30 partirà la processione che, dal duomo di San Flaviano riporterà la statua della Madonna al santuario.