Splendore, pochi soldi per la pagare la festa

Grande successo di pubblico, ma il presidente del comitato avverte: in calo le offerte dei cittadini
GIULIANOVA. Si conclude con un bilancio positivo la festa della Madonna dello Splendore targata 2016 anche se i fondi, derivanti dalle offerte dei giuliesi, scarseggiano sempre di più. «Le numerosissime presenze registrate in occasione dei concerti dei “Ricchi e Poveri” e di “Vittorio il fenomeno”», ha commentato Luigi Martinelli, presidente del comitato festa, «e per lo spettacolo dei fuochi piromusicali, i complimenti e i numerosi attestati di stima e di affetto ricevuti contribuiscono a dare nuova forza e rinnovati stimoli a me e a tutti i collaboratori». La crisi economica però, ma anche le numerose feste cittadine che vanno avanti grazie alle libere offerte, sono due fattori che, negli anni, hanno fatto scemare drasticamente il budget della festa.
«I fondi sono diminuiti», ha proseguito il presidente, «e continuano a diminuire. È ovvio che, anno dopo anno, dobbiamo fare i conti con le entrate e quindi si organizza la festa in base a quanto raccolto. È per questo che noi del comitato invitiamo la popolazione a contribuire, ognuno secondo le proprie capacità». In ogni caso, Martinelli ha ringraziato gli sponsor che hanno permesso la realizzazione della 35esima edizione della rivista Madonna dello Splendore, curata da Cinzia Falini, ma anche don Domenico Panetta, parroco di san Flaviano, e padre Simone Calvarese, priore del santuario dello Splendore. Quest’anno, comunque, non sono mancate le polemiche. Commercianti e residenti, infatti, si sono lamentati per il mercatino organizzato da Confesercenti in via Gramsci che ha creato non pochi disagi agli abitanti per la chiusura della strada. Neppure il comitato festa sapeva che sarebbero state esposte oltre 30 bancarelle, visto che né l’amministrazione né l’organizzatore del mercatino avevano fatto sapere nulla al comitato stesso. Per questo, Martinelli, nei giorni scorsi, ha protocollato una nota rivolta al sindaco Francesco Mastromauro facendo notare, in toni distesi, che sarebbe stato meglio (e anche gradito) informare il comitato per decidere insieme una collocazione più adeguata degli stand.
La festa, in ogni caso, si concluderà ufficialmente domenica. La statua della Madonna, infatti, verrà portata in processione alle 18,30 dal duomo di San Flaviano fino al parcheggio dell’ospedale, dove verrà celebrata la messa dedicata ai malati. Da lì si ripartirà alla volta del santuario, dove verranno estratti i numeri vincenti della lotteria di beneficenza. (mt)
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