Sporcizia e degrado nel sottopasso

Scritte, muri rovinati e cattivi odori nel tunnel che porta in centro
ATRI. Il sottopasso che collega viale Adriatico a via Umberto I, che deve necessariamente essere utilizzato da chiunque voglia raggiungere il centro storico, versa in uno stato di totale degrado. Il tunnel, usato ogni giorno da cittadini, studenti e turisti, è infatti pieno di scritte sui muri, sporco e maleodorante.
All’ingresso del sottopasso c’è un buco nel cemento profondo circa 15 centimetri. Salendo la rampa di scale, ad ogni gradino, si vedono scritte di ogni colore realizzate con le bombolette spray. Anche il passamano sulla destra è sporco, i muri appaiono sgretolati e rovinati dal passare del tempo e dell’incuria. Di scritte ce ne sono tante, mai rimosse. Il sottopasso, come denunciano i cittadini e soprattutto i residenti della zona, rappresenta dunque un pessimo biglietto da visita per una città meta di turisti provenienti da tutto il mondo. Inoltre, non fa onore neanche agli atriani che lo percorrono giornalmente, magari solo per andare a prendere l’autobus. Infatti proprio vicino all’entrata c’è una fermata della Tua. Ma nonostante le diverse segnalazioni da parte dei cittadini mai nessuno è intervenuto per ripulire il sottopassso pedonale. «Questo passaggio è una vergogna per una città monumentale quale è Atri», denuncia un residente, «bisogna intervenire quanto prima , bisogna rendere decorosa la città e poi pensare a sviluppare progetti che mirano ad attrarre turisti» (d.f.)

