Sport di montagna, parte il rilancio di Pietracamela

3 Agosto 2023

Operatori e associazioni insieme anche per attività educative e di formazione Progetto finanziato con 300mila euro di fondi Pnrr, eventi fino al 2025

TERAMO. Pietracamela si candida a diventare capitale degli sport di montagna in un più ampio progetto di rilancio dei centri teramani. È emerso ieri in Provincia, durante la presentazione di un progetto che ha l'obiettivo di rilanciare il comune montano coinvolgendo operatori e varie associazioni di quel territorio in tre ambiti: organizzazione di festival e eventi sportivi, di attività sportive outdoor e di attività educative e di formazione.
Pietracamela Gran Sasso Outdoor è il brand ideato dal progetto triennale "Pietracamela, capitale degli sport di montagna" finanziato con 300mila euro di fondi Pnrr. Il Comune di Pietracamela e Itaca, associazione per lo sviluppo locale, lavoreranno in sinergia, fino al 2025, per il rilancio turistico della zona. A presentare l'iniziativa sono intervenuti il presidente della Provincia Camillo D'Angelo, il sindaco di Pietracamela Antonio Villani, l'assessore comunale di Pietracamela Salvatore Florimbi, il presidente dell'associazione Itaca Mauro Vanni e il presidente della Scuola di montagna Compagnia delle guide Gran Sasso d'Italia Biagio Mengoli. «Pietracamela attrae ogni anno migliaia di appassionati degli sport di montagna», ha detto il sindaco Villani, «perchè ci sono condizioni ambientali favorevoli. Questo piano di attività, frutto di una stimolante e positiva co-progettazione, ha come obiettivo quello di creare un brand territoriale che sia casa di tutte le realtà che già operano a Pietracamela e di quelle che nasceranno grazie alle azioni di supporto e formazione. Dare l'opportunità di offrire servizi e attività gratuitamente renderà davvero Pietracamela la capitale degli sport di montagna. E' un'occasione importante per superare storiche e anacronistiche divisioni e pensarci tutti come una squadra con un unico obiettivo, cioè la crescita e lo sviluppo del territorio e delle attività sportive e turistiche».
Le associazioni coinvolte e gli operatori saranno sostenuti nella realizzazione delle attività da loro indicate nel progetto triennale. Si tratta di oltre dieci, tra festival ed eventi tematici dedicati alla montagna, e di più di 250 giornate di attività outdoor dedicate all'alpinismo, allo sci-alpinismo, alle vie ferrate, alle arrampicate e alle escursioni. Nell'ambito delle attività educative e di formazione (circa 60 giornate), un focus è sulle scuole e sull'attività di educazione ambientale per bambini e ragazzi, mentre un altro è su corsi e laboratori formativi dedicati al patrimonio ambientale e culturale del territorio.
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