Sporting, c’è la nuova proprietà: Ballone vince l’asta con 3 milioni

Il titolare del gruppo Baltour presenta l’offerta migliore tramite la società Ab-A e batte la concorrenza L’albergo sarà ammodernato, l’obiettivo è farlo diventare punto di riferimento per turismo ed eventi
TERAMO . Inizia una nuova era per l’hotel Sporting. Sarà nel nome di Agostino Ballone, titolare del gruppo Baltour, che opera nel settore del turismo e del trasporto, a cui spetterà il compito di rilanciare lo storico albergo alle porte della città. L’imprenditore ha acquistato la struttura, all’epoca concepita come simbolo di modernità, tramite la società Ab-A che si è aggiudicata l’asta per l’immobile con un’offerta da 3 milioni di euro.
La vendita all’incanto è seguita al fallimento dell’attività guidata da Alessandro Laganà, imprenditore romano che è stato l’ultimo proprietario dello Sporting, dove aveva avviato una serie di interventi di ammodernamento per il suo rilancio. La procedura di cessione dell’albergo, però, è stata lunga e tortuosa. Partita nel 2015, quando appunto la proprietà gettò la spugna, è passata attraverso vari tentativi di vendita andati a vuoto e ripetuti rinvii. Dal 2018 in poi il tribunale ha più volte messo all’asta il complesso alberghiero tra via De Gasperi e il parco fluviale del Vezzola, senza mai trovare un acquirente. Dagli iniziali 9 milioni di euro, indicati come valore dell’immobile nella prima procedura, il prezzo è progressivamente sceso fino agli 1,8 milioni fissati come base per le offerte dell’ultimo incanto.
Questa volta la struttura, a quanto pare, ha suscitato l’attenzione di diversi imprenditori anche di fuori regione, ma a spuntarla è stata la società che fa capo a Ballone. Il gruppo Baltour non è nuovo in questo genere di attività. Da tempo gestisce, infatti, il residence Gambrinus a Giuliavova, oltre ad avere una consolidata esperienza come tour operator. Lo Sporting, dunque, è destinato a diventare un tassello fondamentale di sviluppo delle attività turistiche in collegamento tra il mare e la montagna, ma anche in chiave dell’aumento della ricettività di qualità in città. L’albergo, che sarà sottoposto a lavori di riqualificazione e adeguamento alle tecnologie più recenti, verrebbe anche orientato a diventare un punto di riferimento per eventi importanti e cerimonie.
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