Spostamenti Abruzzo-Marche, si punta a una deroga

16 Maggio 2020

MARTINSICURO. Slitta almeno ad inizio giugno la possibilità di oltrepassare il Tronto e recarsi dall’Abruzzo alle Marche e viceversa: nel nuovo decreto del Governo questa possibilità per i...

MARTINSICURO. Slitta almeno ad inizio giugno la possibilità di oltrepassare il Tronto e recarsi dall’Abruzzo alle Marche e viceversa: nel nuovo decreto del Governo questa possibilità per i "frontalieri" non è prevista. Ma i sindaci delle due sponde del Tronto non mollano e cercheranno una deroga, magari attraverso un accordo tra le Regioni. Giorni fa 22 sindaci del Piceno, rappresentanti di tutti i comuni adiacenti al confine con l’Abruzzo, hanno firmato una petizione in cui chiedono una deroga per gli spostamenti fuori regione ai comuni confinanti. Il documento è stato inviato ai parlamentari che rappresentano la Regione Marche. L’iniziativa era partita dalla presa di posizione dal sindaco di Maltignano (comune piceno ad appena due chilometri da Sant’Egidio) Armando Falcioni e ha trovato subito l’appoggio del collega di Martinsicuro Massimo Vagnoni. Della questione Vagnoni ha interessato il presidente della Provincia di Teramo Diego Di Bonaventura, il presidente dell’Unione dei Comuni della Val Vibrata Angelo Panichi e i rappresentanti dell’Anci Abruzzo. La proposta ha trovato, specialmente nella sponda picena del Tronto, molti sostenitori che hanno condiviso la presa di posizione del sindaco di Maltignano. Ma dal Governo è arrivato un no, che ora si cerca di superare in qualche modo.(s.d.s.)
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