«Spot sui monti, campagna sbagliata»

Di Carlo chiede alla Regione di promuovere il mare che porta il 70% del turismo. La consulta punta a una settimana di sconti
GIULIANOVA. «Il mare d'Abruzzo produce il 70% dell'economia turistica regionale, eppure nei video promozionali istituzionali o amatoriali di mare c'è ne pochissimo». Senza mezzi termini Marco Di Carlo, titolare dell'hotel Europa e presidente della consulta del turismo di Giulianova, che punta il dito sulle campagne social e i video promozionali che sono passati sui media nazionali dopo la tragedia di Rigopiano, la nevicata epocale e il terremoto del 18 gennaio. «Il mare è il motore dell'economia turistica di questa regione e invece di promuovere la nostra costa oggi tutti parlano dell'Abruzzo montano. E' un po' come pensare di promuovere il rimorchio e non la motrice, senza contare che se rallentiamo noi rallenta tutto», dice Di Carlo, «certo Rocca Calascio è bella da visitare, magari per un giorno, ma il turista viene in Abruzzo per stare al mare e godersi sole e sabbia in relax. Eppure il mare non compare negli spot e nei redazionali pubblicitari. Al contrario noi abbiamo bisogno di promuovere il prodotto mare, perché se la costa perde presenze è un danno per tutti».
Il calo di prenotazioni registrato fino ad ora per le festività pasquali ha fatto salire non poco la preoccupazione degli operatori di settore che sembrano oramai rassegnati all'assenza di una strategia regionale di promozione del territorio e di una regia per la comunicazione in grado di attirare clienti, come accade ad esempio nelle vicine Marche. Si gioca in difesa cercando di limitare i danni ma la situazione è difficile», dice Di Carlo, «in confronto all'anno passato siamo indietro del 20% sulle prenotazioni per Pasqua nonostante la festività quest'anno sia tardiva, e per l'estate si prospetta lo stesso risultato. La promozione dell'Abruzzo va cambiata: dobbiamo far sapere alle persone che questa è una delle poche regioni dove dal mare si possono ammirare le vette dell'appennino e non il contrario come accade ora». Secondo il presidente della consulta del turismo è necessaria una promozione del prodotto mare legato all'Abruzzo gastronomico, naturalistico e storico, perché solo se la costa fa il pieno di turisti è poi possibile far conoscere i borghi, le colline e tutte le tipicità delle aree interne.
E di promozione del territorio si parlerà questa sera nel corso della riunione della consulta del turismo: «Vogliamo realizzare un progetto destinato al target delle famiglie con un pacchetto ad hoc della durata di una settimana in cui le famiglie potranno soggiornare a Giulianova a condizioni particolari. In quella settimana vogliamo trasformare la città in una sorta di villaggio con servizi e iniziative tutte dedicate a loro», dice Di Carlo, «un progetto che vogliamo riproporre ogni anno, facendolo diventare un appuntamento fisso. Il periodo individuato è quello di giugno, ad apertura della stagione estiva». Questa sera il progetto sarà presentato, per cercare anche la condivisione di tutti gli attori del territorio e le risorse necessarie.
Mirella Lelli
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