Spunta il nome di Verticelli come possibile candidato sindaco

L’ipotesi è uscita in una riunione che si è svolta a Cologna fra i vertici locali del Partito Democratico Sarebbe un tentativo per sabotare Di Girolamo. Ma sono in ballo anche Nugnes e Ciancaione
ROSETO. Spunta il nome di Marco Verticelli, attuale presidente dell'Ente porto di Giulianova, come candidato sindaco del centrosinistra a Roseto. L'indiscrezione sul nome dell'ex assessore regionale all'agricoltura doveva rimanere riservata, almeno fino alla scadenza dell'incarico di Verticelli alla guida del porto di Giulianova prevista a fine gennaio.
Il tam tam della notizia però, rimbalzata negli ambienti politici di Cologna spiaggia, la frazione di Roseto dove attualmente vive Verticelli, è stato più veloce del riserbo che sta tenendo anche il Partito Democratico. Sembra che il nome di Verticelli sia spuntato e sia stato condiviso nel corso di una riunione carbonara tenutasi qualche settimana fa proprio a Cologna Spiaggia tra l'attuale vicesindaco Simone Tacchetti, il presidente e coordinatore del Pd rosetano Giuseppe Di Sante, il capogruppo del Pd Celestino Salvatore, e anche i consiglieri Achille Frezza e Adriano De Luca, entrambi fuori Pd, ma motivati dallo stesso intento di operare un colpo di mano ai danni dell'attuale sindaco Sabatino Di Girolamo. L’attuale primo cittadino sarebbe infatti il candidato naturale del Partito democratico come sindaco uscente, ma sulla ricandidatura di Di Girolamo il Pd provinciale nicchia e il Pd rosetano anche. Non a caso lo stesso segretario del Pd provinciale, Piergiorgio Possenti, aveva aperto alla possibilità di altre ipotesi, e anche il Pd regionale pare abbia lo stesso intento.
Oggi questo immobilismo si giustifica e prende forza con l’indiscrezione di Verticelli, che rende il puzzle più chiaro. Sembra infatti che sul nome spinto da Tacchetti, Di Sante e gli altri ci sia anche il parere favorevole del Partito democratico, anche se a oggi non è ancora chiaro se a Verticelli sia stata già formalizzata una proposta e se egli sia disponibile o meno ad accettare di essere il candidato sindaco del centrosinistra. O almeno di parte del Pd e parte degli ex Ds da cui proviene lo stesso Verticelli, visto che il sindaco uscente è determinato a ricandidarsi, ma visto anche che nel in ambito civico e di centrosinistra si parla anche della candidatura di Mario Nugnes e Rosaria Ciancaione.
Una scissione che sembra far intravedere un percorso tutto in salita per il centrosinistra, ma che può trovare conforto anche nello spacchettamento del centrodestra tra i civici, i partiti e le tante anime della Lega che hanno portato il partito di Salvini a perdere le ultime amministrative nei comuni limitrofi e dell’entroterra. Dal centrodestra però, nei prossimi giorni, potrebbe anche uscire a sorpresa il nome del candidato sindaco, con o senza Lega.
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