Spunta Marconi candidato contro Casciotti

29 Dicembre 2022

Alba, il maresciallo della polizia locale proposto dai moderati di sinistra. Tribuiani (Pd) sta col sindaco

ALBA ADRIATICA. La politica scalda i motori in vista delle amministrative e forse, al momento, il lavoro più duro lo deve affrontare il Pd con il compito di contenere l’emorragia di sostenitori e uomini.
Proprio dagli ambienti moderati di sinistra spunta il nome di Massimo Marconi quale potenziale antagonista del sindaco Antonietta Casciotti. Attorno al maresciallo della polizia locale di Alba Adriatica c’è particolare interesse. «Sono onorato e lusingato dagli attestati di stima e dalle attenzioni che non nego mi vengono rivolte in queste ore», dice Marconi, fratello dell’uscente consigliere Gianfranco, «gli attestati di stima, al momento, non rappresentano la nascita di un percorso politico. Una eventuale candidatura deve essere sostenuta da una serie di riflessioni e di scelte approfondite, circostanziate e condivise con le tante componenti della città». Marconi, del resto, deve ragionare anche sui doveri da rispettare da dipendente comunale.
Il Partito Democratico con l’ok alla ricandidatura a sindaco di Antonietta Casciotti deve fare i conti con il forte scontento che gira attorno a “Uniamo Alba”, il simbolo civico sotto cui è stata eletta. I Dem devono ricompattarsi, trovare alleati e soprattutto uomini e donne da spendere nella prossima campagna elettorale ed occorre trovare nuovi innesti fra civici ed esponenti di partito di sinistra. Il coordinatore Pd Val Vibrata, Paolo Tribuiani, potrebbe essere la new entry nella coalizione del sindaco e Azione, che ancora ufficializza con chi sta, dovrebbe andare a sostegno dell’uscente sindaco secondo i beninformati.
Italia Viva resta nel limbo. Se dovessero sparire i simboli di partito e restare una lista civica, Siamo Alba potrebbe diventare anche la “casa” dei renziani albensi molti dei quali, come per Azione, sono i fuoriusciti del Pd. Proprio dagli ex Dem piovono accuse di condotta scorretta al sindaco Casciotti. Valerio Di Mattia, di Alba Rinascita, non si nasconde. «Il sindaco si è ricandidato senza convocare alcun confronto politico con quei soggetti che l’hanno sostenuta con fiducia alle scorse elezioni. Il rinnovato consenso a Uniamo Alba, certamente auspicato da alcuni ambienti dell’attuale amministrazione comunale, allo stato dei fatti non appare per nulla scontato», fanno sapere gli scontenti. Nel grande contenitore di Siamo Alba c’è spazio anche per l’ex sindaco Valerio Caserta. «Partecipo e sto condividendo il percorso, ma non sono maturi i tempi per potermi chiamare direttamente in causa in questo o quel ruolo». Marco Pilò continua ad essere corteggiato come papabile sindaco, ma il nodo della candidatura non è stato sciolto.
Alex De Palo
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