Stadio, Iachini firma con il sindaco l’atto per gestire il Bonolis

2 Agosto 2020

Arriva la schiarita ma non tutti i problemi sono stati risolti Rinviata a settembre la stipula della nuova fideiussione

TERAMO. Il tormentone sulla gestione dello stadio ha trovato lo sbocco definitivo. Con la firma apposta ieri sulla convenzione con il Comune, il presidente del Teramo calcio Franco Iachini, affiancato nella circostanza dal sindaco Gianguido D’Alberto e dall’assessore allo sport Sara Falini, ha ufficializzato la presa in carico del Bonolis. La sottoscrizione del documento ha sancito il passaggio di consegne, iniziato oltre un anno fa e caratterizzato da una serie d’intoppi non del tutto ancora superati, tra l’imprenditore diventato proprietario della società calcistica e Sabatino Cantagalli, precedente gestore dell’impianto. Il perfezionamento dell’operazione ha fugato i dubbi riaffiorati sabato, quando era saltato l’appuntamento in municipio per la firma.
Ad alimentare l’incertezza era stato, tra l’altro, il segnale tutt’altro che rassicurante lanciato da Iachini alla vigilia del previsto adempimento. Il presidente aveva lamentato la richiesta da parte del Comune di una nuova polizza fideiussoria, nonché la necessità di farsi carico di lavori per un importo complessivo di due milioni di euro che avrebbero dovuto essere realizzati da anni. Gli esborsi imprevisti, oltre alla mancanza di sostegni da parte di ulteriori investitori nel Teramo calcio, ha indotto il presidente a evidenziare il rischio di non iscrivere la squadra al prossimo campionato di serie C. Nonostante il chiarimento implicito nell’atto di ieri, i nodi restano. La questione della fideiussione di fatto è stata rinviata.
Nel documento sottoscritto dal presidente la presentazione della garanzia assicurativa è indicata per settembre. Iachini, dunque, avrà ancora un mese di tempo per consegnarla all’amministrazione probabilmente tornando a rivolgersi a Cantagalli. «Non entriamo nel merito del confronto tra le parti, dovranno valutare loro», si limita a ribadire il sindaco, «per quanto riguarda il Comune la procedura per il passaggio di gestione è conclusa, avendola chiarita in tutti i passaggi». Per D’Alberto, nonostante la prolungata attesa, la blindatura della convenzione tutela anche il nuovo gestore, ma il futuro del calcio cittadino è tutt’altro che al sicuro.
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