Stadio, sarà tutto pronto per il 9 agosto

Dopo lo stanziamento di 300mila euro dalla Regione stabilito ieri un nuovo calendario dei lavori
TERAMO. La data segnata sul calendario è il 9 agosto. Quel giorno il Teramo giocherà la sua prima partita di Coppa Italia e per l'occasione lo stadio Gaetano Bonolis sarà pronto ad accogliere i tifosi. Il finanziamento di 300mila euro, assegnato dalla Regione per l’adeguamento dell’impianto alle prescirzioni per il prossimo campionato di Serie B, ha impresso un’accelerazione al cronoprogramma dei lavori. L’obiettivo di concludere gli interventi entro la gara d’esordio in Coppa Italia è stato fissato ieri nel corso di un incontro tra il sindaco Maurizio Brucchi, l’assessore ai lavori pubblici Giorgio Di Giovangiacomo, il direttore generale del Teramo calcio Gianluca Scacchioli e il gestore della struttura Sabatino Cantagalli.
La riunione è stata convocata proprio in seguito all’annuncio della concessione del finanziamento regionale che sarà erogato martedì e aumenterà la capacità di spesa per le opere richieste. «Il governatore Luciano D’Alfonso ha mantenuto la parola», tiene a evidenziare il sindaco, «ora dobbiamo predisporre un progetto anche per verificare se le risorse disponibili saranno sufficienti a realizzare i lavori necessari». Al momento Comune, società e gestore sono concentrati sugli adeguamenti da realizzare anche se la capienza dell’impianto restasse di 7.500 posti a sedere.
Al Bonolis, che per gli aspetti strutturali è già pronto alla serie B, servono interventi relativi soprattutto alla sicurezza. Quello economicamente più impegnativo, sollecitato dalla questura, riguarda l’installazione di una recinzione in lamiera che rafforzi la separazione tra il parcheggio riservato agli ospiti e quello destinato agli spettatori teramani. La protezione metallica va montata anche nella zona dell’ingresso della curva in cui prenderanno posto i tifosi delle squadre avversarie del Teramo. Solo questi lavori, di competenza del Comune, costeranno circa 160mila euro a cui andranno aggiunte le somme necessarie per le altre opere di adeguamento.
Brucchi, considerata la situazione delle casse comunali, era pronto a chiedere alla questura la possibilità di diluire nel tempo i lavori per attutirne l'impatto economico. Il contributo regionale però consentirà, salvo sorprese che potrebbero emergere dalla stesura del progetto, di completare gli adeguamenti in poco più di un mese. Oltre alle recinzioni metalliche, dunque, saranno installati i nuovi tornelli e la biglietteria elettronici. Il finanziamento della Regione permetterà di sostituire le telecamere di sorveglianza analogiche con quelle digitali e consentirà anche di allestire il nuovo spazio all'interno dell’impianto da mettere a disposizione del Gos, il gruppo operativo per la sicurezza. «Lo stadio ha tutti i requisiti tecnici», osserva Brucchi, «ma ci sono prescrizioni che vanno rispettate e l’arrivo del contributo regionale cambia il cronoprogramma e gli impegni presi con la questura».
Nei prossimi giorni, dunque, verrà definito il progetto che fisserà nel dettaglio le opere con i relativi costi e subito dopo partiranno i lavori. «Durante il prossimo campionato di serie B», annuncia il sindaco, «realizzeremo gli interventi necessari per l’aumento della capienza dello stadio a diecimila posti».
Gennaro Della Monica
©RIPRODUZIONE RISERVATA

