«Stadio, servono prima i pareri»

19 Giugno 2021

Il centrodestra: vanno chiesti all’avvocatura e all’Anticorruzione

TERAMO. «All’esito del consiglio comunale del 15 giugno, il coordinamento comunale del centrodestra, da sempre a favore sia delle iniziative imprenditoriali che del rispetto dell’interesse pubblico, non può esimersi da una riflessione sull’importante tematica del Pef (piano economico-finanziario, ndr) dello stadio Bonolis».
Comincia così una nota del coordinamento dei consiglieri di centrodestra, che sostengono di aver, prima della seduta, «ripetutamente evidenziato le numerose criticità che emergevano dall’istruttoria compiuta dal Comune sul provvedimento. Si è chiesta a gran voce la possibilità di approfondire l’argomento, con pareri tecnici a tutela in primis dell’interesse pubblico. Dinanzi a ciò, il sindaco D’Alberto ha ritenuto di tirare dritto per la sua strada fino alla seduta quando, pur riferendo di avere i numeri per approvare il provvedimento, ha invocato il principio di Democrazia, inteso come confronto, e, dopo ben due sospensioni del consiglio, non ha portato a votazione il Pef».
Il centrodestra si chiede: «È certo che il principio di Democrazia in realtà non sia stato utile solo a risolvere una grana in maggioranza attesa la mancanza dei voti favorevoli? E non poteva essere applicato quando veniva invocato dalle minoranze consigliari atteso che un provvedimento di tale portata avrebbe dovuto trovare pieno coinvolgimento della città? Le perplessità sollevate dal centrodestra non potevano essere accolte prima così da evitare una seduta di consiglio inutile oltre che una evidente perdita di tempo a danno della città? Il tempo impiegato per svolgere l’asserito pranzo con il concessionario non poteva essere utilizzato per richiedere un parere all’Anac, così come pure suggerito dai consulenti esterni, o quantomeno leggere alcune delibere della stessa Autorità aventi ad oggetto casi simili? Un’ultima domanda: cosa succederà nel caso in cui l’Anac dovesse emettere un parere negativo? I consiglieri di maggioranza avranno la forza di procedere ugualmente o sulla questione stadio calerà il sipario?».
Il centrodestra cittadino conclude: «Restiamo nella paziente attesa che l’amministrazione D’Alberto provveda ad acquisire il banale e dovuto parere dell’avvocatura comunale sulla procedura e richieda il parere preventivo dell’Autorità anticorruzione. A quel punto saremo prontissimi a entrare nel merito del progetto e anche a sostenerlo».