Stadio, un anno per la riapertura

Tortoreto, è la scadenza fissata dal Comune che riavvia la procedura di adeguamento del Pierantozzi
TORTORETO. Lo stadio Pierantozzi di Tortoreto riaprirà nel 2019, dopo due anni dalla chiusura per inagibilità da parte del commissario Francesco Tarricone. Il cronoprogramma dei lavori di messa a norma è stato stilato dall’amministrazione, tramite l’assessore ai lavori pubblici Arianna Del Sordo e dal nuovo settore del Comune dedicato alle manutenzioni, che ha riavviato l’iter burocratico per la sistemazione degli spogliatoi, affidando a un tecnico la direzione dei lavori e predisponendo la gara d’appalto per l’opera che costerà circa 150mila euro. L’apertura del cantiere è prevista per inizio 2019 e la riconsegna entro cinque mesi. Nel frattempo il Comune provvederà ad altri interventi minori per ripristinare l’agibilità dello stadio, a partire dalla sistemazione della recinzione entro fine 2018.
«L’obiettivo è di riaprire l’impianto entro l’inverno 2019, se non ci saranno intoppi», annuncia Del Sordo. Prima del Pierantozzi, ad inizio anno nuovo, invece, dovrebbe tornare disponibile per ospitare tornei sportivi il bocciodromo di via Oberdan, al momento fruibile solo dai soci e in numero ristretto, a causa della mancanza della piena agibilità rispetto alla normativa anti-incendio. Gli uffici stanno infatti predisponendo la gara di appalto, più semplice e veloce rispetto a quella per lo stadio, per i lavori di messa a norma da 62mila euro che dovrebbero iniziare nelle prossime settimane e durare un mese mezzo. Poi c’è il palazzetto dello sport di via Napoli, riaperto sì ma con limitazioni nella capienza degli spettatori e con il piano rialzato, sede di alcune associazioni tra cui la Protezione civile, ancora inagibile. A riguardo, è in corso la progettazione definitiva del primo stralcio dell’opera di messa a norma antisismica, tramite l’istallazione di piastre necessarie per rafforzare la struttura.
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