Stalking all’ex ragazza, arrestato È la terza volta in una settimana

7 Novembre 2017

ROSETO. La cronaca ogni giorno ricorda che, in questi casi, niente va sottovalutato. Ma in questo Paese il passato non insegna mai. Soprattutto quando si parla di stalking. E allora si può solo...

ROSETO. La cronaca ogni giorno ricorda che, in questi casi, niente va sottovalutato. Ma in questo Paese il passato non insegna mai. Soprattutto quando si parla di stalking.
E allora si può solo tentare di immaginare il terrore negli occhi della ragazza di Roseto che per la terza volta nel giro di una settimana si è vista sul pianerottolo di casa l’ex fidanzato già arrestato, scarcerato, diffidato da un giudice a starle lontano e deciso a perseguitarla. Perchè lui, un 28enne di Tortoreto, ieri mattina è stato arrestato per la terza volta in una settimana. L’uomo, assistito dall’avvocato Camillo Graziano, ora è nel carcere di Castrogno su fermo disposto dal pm di turno Davide Rosati. Oggi dovrebbe esserci la convalida in carcere.
La storia inizia una settimana fa quando l’uomo viola l’ammonimento disposto dal questore a stare lontano dalla ex fidanzata perseguitata per mesi con telefonate e sms. Nonostante il divieto, il giovane riesce ad entrare nell’abitazione della ragazza. Lei chiama subito i carabinieri e per l’uomo scattano gli arresti domiciliari. Ci resta solo poche ore perchè nella notte evade da casa per presentarsi alla caserma dei carabinieri di Tortoreto e chiedere di essere messo in carcere. «Così non faccio male a nessuno» dice ai carabinieri. Passa la notte in una cella di sicurezza della caserma e la mattina successiva finisce davanti al giudice per l’udienza di convalida. In aula dà la stessa versione: «Dal carcere non posso fare male».
Il magistrato convalida il provvedimento e lo rimette in libertà con l’obbligo di non avvicinarsi alla ex, di non telefonarle, di non mandarle messaggi. Dopo qualche giorno il divieto viene violato: l’uomo non solo riprende ad inviare sms alla ex dicendole di non poter vivere senza di lei, ma si presenta di nuovo a casa della ragazza. Che ieri mattina se lo ritrova ancora sul pianerottolo del suo appartamento. Ancora una volta è lei a chiamare i carabinieri per chiedere aiuto perchè l’uomo già diffidato, obbligato dal giudice a starle lontano è davanti al portone di casa. Quando i militari arrivano lo trovano ancora lì che continua a chiedere di parlare con lei. Dopo gli accertamenti di rito in caserma, viene portato nel carcere di Castrogno. Oggi il giudice deciderà se rimetterlo ancora in libertà. (d.p.)
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