Stalking alla ex, il pm conferma le accuse

9 Aprile 2017

Martinsicuro, chiuse le indagini per l’uomo accusato di aver minacciato la donna anche sui social

MARTINSICURO. Minacce, ingiurie e molestie alla ex convivente e violazione della corrispondenza informatica. Con queste accuse, il sostituto procuratore Enrica Medori ha notificato a M.R., 37enne originario di San Benedetto del Tronto ma residente a Martinsicuro, l'avviso di conclusione delle indagini in cui è indagato. Dopo la chiusura delle indagini preliminari, il caso approderà davanti al gup che deciderà se mandarlo a processo o disporre il non luogo a procedere per il reato di atti persecutori verso la sua convivente dalla quale ha avuto un figlio. La donna di 25 anni domiciliata a Sant'Egidio alla Vibrata sarebbe stata costretta, secondo quanto i carabinieri hanno ricostruito dopo la denuncia della stessa, a subire una serie di angherie di portata tale da generare un senso di preoccupazione e paura.

Le indagini dell'Arma erano partite dopo la segnalazione della donna. Sia al telefono che sui social la 25enne riceveva minacce pesanti e continue. Senza parlare delle tante ingiurie. Prima della denuncia di stalking, il 37enne marchigiano era stato privato della potestà genitoriale dal tribunale per i minorenni dell'Aquila che lo aveva dichiarato decaduto dalla responsabilità. Oltretutto, sempre allo stesso 37enne sambenedettese era stato imposto l'obbligo del divieto di avvicinamento alla donna nel raggio di 500 metri ed, infine, gli era stato proibito anche qualsiasi contatto telefonico. Insomma, i rapporti tra i due ex sono degenerati in forme persecutorie per cui la procura della Repubblica di Teramo, dopo la denuncia della donna, ha aperto un fascicolo d'indagini nei confronti dell'uomo a cui, ora, è stato notificato l'avviso di conclusione delle indagini.

Alex De Palo

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