Stalking, in carcere sfollato violento

9 Ottobre 2019

Un 50enne di Corropoli molestava il titolare e i clienti dell’hotel che l’ospitava

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Dall’hotel dove albergava come sfollato al carcere di Castrogno dove è stato trasferito come detenuto. Luigino Rullini, 53 anni di Corropoli, è stato fermato dopo aver collezionato una serie di denunce per continue violenze, minacce ed altri reati ai danni di diverse persone. Dal 2018 era diventato un vero e proprio incubo per il titolare, i lavoratori ed i clienti di un hotel di Sant’Egidio alla Vibrata. L’uomo era solito disturbare, infastidire e generare terrore tra i cittadini e gli esercenti santegidiesi che hanno deciso di raccontare e denunciare lo sfollato del terremoto spesso ubriaco. Con l’accusa di essere uno stalker i militari della stazione di Sant’Egidio alla Vibrata, alla fine, hanno arrestato l’uomo su provvedimento richiesto dal pubblico ministero Francesca Zani ed accolto dal gip Marco Procaccini che ha firmato l’ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere. Il provvedimento scaturisce da prolungate indagini dell’Arma avviate per le numerose denunce-querele presentate dal titolare dell’hotel, ormai esausto. Il 53enne, a quanto pare, se la prendeva anche con il cuoco e gli altri ospiti. Diversi sono stati i testimoni ascoltati. Dagli accertamenti, infatti, è emerso che Rulli, soprattutto dopo aver abusato di bevande alcoliche, era solito importunare gli avventori dell’albergo e quando veniva richiamato dal titolare, si scagliava contro di lui, offendendolo ed in qualche caso colpendolo con schiaffi e calci. Il trattamento era riservato anche al cuoco, minacciato di morte con il gesto di due dita puntate sotto la gola. Peggio invece è andata ad una cliente, intervenuta per difendere un ospite aggredito, alla quale Rulli ha storto con violenza un dito, mandandola in ospedale con una prognosi di 7 giorni, mentre altri venivano strattonati e spintonati oppure insultati con frasi minacciose e frasi minacciose ed ingiuriose anche a sfondo razziale.(a.d.p.)
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