Stangata su scuolabus, mense e sport

30 Marzo 2017

Tortoreto, il commissario vara il bilancio e aumenta le tariffe per servizi e impianti. Tagli anche alle manifestazioni

TORTORETO. Stangata su scuolabus, mense e impianti sportivi e tagli a spese ed eventi estivi per far quadrare i conti del Comune di Tortoreto ed evitare aumenti di Imu e Tasi. Sono scelte difficili quelle prese dal commissario prefettizio Francesco Tarricone nella compilazione del bilancio di previsione 2017. «Il nostro è un bilancio rigido e le leve su cui agire sono ben poche», commenta Tarricone che, per mantenere le entrate stabili rispetto al 2016 a fronte di un minore gettito da parte dello Stato, è intervenuto pesantemente in settori caldissimi. Innanzitutto le scuole. A partire dal trasporto scolastico che, seppure al centro di infinite polemiche, passerà da 75 a 100 euro di tariffa annua per ogni studente. Anche la refezione nelle mense, oggetto di dibattiti, costerà 4,50 euro a buono pasto anziché 2,20, ma non prevederà più la quota fissa di 25 euro al mese.

In cambio, però, nel piano delle opere pubbliche del 2017 (da poco meno di un milione di euro) compaiono, tra i lavori effettuati e quelli ancora da avviare: l'ampliamento della materna del Lido (310mila euro), l'adeguamento sismico delle due scuole di via Oberdan (280mila euro più 200mila nel 2018), l'allestimento della scuola di Terrabianca per sopperire all'inagibilità della San Giuseppe (71mila euro) e la manutenzione dei servizi igienici della scuola media del Lido (38mila euro). Poi, nel 2018, è previsto l'avvio dei lavori per il tanto atteso polo scolastico per un milione e 500mila euro di spesa.

Altro tema scottante è quello degli impianti sportivi inagibili. Dopo le polemiche, gli esposti e l'annullamento del bando per la gestione, il commissario introduce ora tariffe pesanti per usufruire delle strutture: 100 euro a partita e 20 euro l'ora ad allenamento nei campi sportivi e nel palazzetto, 18 euro l'ora per l'uso della palestra e tariffe da 2 a 8 euro l'ora per ogni utente del bocciodromo. Partiranno però già nel 2017 i lavori di messa a norma dello stadio Pierantozzi per 150mila euro (più 125mila), mentre 495mila saranno spesi nel 2018 per bocciodromo e palazzetto.

Aggiunge Tarricone, che ha previsto altri 142mila euro (in parte già spesi) per opere di manutenzione e prevenzione sulle strade, sulle condotte e sulla frana di Cavatassi: «Si è proceduto ad un taglio delle spese correnti in favore di spese in conto capitale, come ad esempio la riduzione delle spese per manifestazioni turistiche (privilegiando la qualità alla quantità) a favore di interventi sul territorio ritenuti prioritari». Nessun rincaro, inoltre, per Imu e Tasi, le cui aliquote rimangono invariate. La Tari, per cui il Comune ha già chiesto un anticipo del 50% entro il 31 marzo, invece, «dovrà coprire interamente il costo per il servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti», spiega il commissario. Il Comune, ad ogni modo, nel 2017 potrà assumere sei dipendenti con varie competenze, con la spesa del personale che rimarrà la principale, sfiorando il 25% delle uscite.

Luca Tomassoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA