Statale 16, le strisce blu anche sul lato ovest

27 Maggio 2023

ROSETO. Dal 1° giugno si pagheranno i parcheggi anche sul lungomare, come d’altronde succede ogni anno ormai dal 2017, ma a tenere banco sono più le polemiche legate al corposo aumento degli stalli...

ROSETO. Dal 1° giugno si pagheranno i parcheggi anche sul lungomare, come d’altronde succede ogni anno ormai dal 2017, ma a tenere banco sono più le polemiche legate al corposo aumento degli stalli blu sulla statale 16.
Fino al 2022, infatti, se sul lato est della statale i parcheggi sono sempre stati a pagamento, sul lato ovest c’è stata la possibilità di sostare liberamente con disco orario. Ora invece anche gli stalli sul lato ovest della statale, dall’incrocio con via Conti fino all’incrocio con via Filippone Thaulero, sono blu (ne sono un centinaio circa in più) e dunque nel centro di Roseto si dovrà sempre pagare il parcheggio, anche perché da anni ormai è a pagamento anche l’area adiacente alla stazione ferroviaria. Molti commercianti non sono contenti della scelta. «Dopo averli tolti sul lungomare per l’area pedonale», scrive uno di loro, «spuntano sulla Nazionale penalizzando tutte le attività lungo la statale facendo scappare i potenziali clienti». «Clienti che, giustamente, si risparmiano le soste a pagamento per una spesa al volo», dice un altro cittadino, riferendosi all’eliminazione di circa 30 stalli blu nel tratto di viale Roma ora pedonale.
In merito all’aumento degli stalli blu sulla statale 16 il sindaco Mario Nugnes precisa che «il comandante della polizia municipale Ernesto Grippo ha fatto un’analisi su tutto il territorio, e la percentuale di stalli liberi è assicurata. Ricordo anche, ad esempio, che noi abbiamo riaperto l’area D’Annunzio».
Il consigliere di opposizione di Fratelli d’Italia Francesco Di Giuseppe, però, ha dei dubbi circa la legittimità degli stalli blu sul lato ovest della statale 16 e annuncia un’interrogazione nel merito. «L’articolo 7 sulla regolamentazione della circolazione nei centri abitati dice che le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori della carreggiata, in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico», afferma Di Giuseppe, «e inoltre nello stesso articolo si avverte espressamente che i parcheggi a pagamento sono illegittimi se, nelle vicinanze, non esiste possibilità di sosta gratuita, per cui le strisce blu devono necessariamente essere posizionate in prossimità di quelle bianche e viceversa». Così conclude Di Giuseppe: «L’amministrazione Nugnes, come da noi più volte denunciato, continua a contraddirsi su tutti i campi rispetto a quanto promesso in campagna elettorale».
Critiche sugli aumenti degli stalli anche dall’ex consigliere Simone Aloisi e dall’associazione Siamo Roseto. «La svolta è stata finalmente compresa dai cittadini rosetani, più tasse per tutti. Quando erano in opposizione si lamentavano dei parcheggi a pagamento, oggi che governano decidono di renderli tutti a pagamento. Viva la coerenza», dice Aloisi, «ora parcheggiare nel centro cittadino senza spendere neanche un centesimo sarà praticamente impossibile». «Una svolta degna delle migliori, che l’amministrazione si è ben guardata di comunicare ai cittadini», scrive in una nota Siamo Roseto.(l.v.)
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