Statale 16, restano zone a rischio

1 Marzo 2020

Conclusi i lavori fatti da Autostrade ma alcuni tratti non sono stati riasfaltati

ROSETO. Per il momento i lavori per il rifacimento di tratti di asfalto sulla statale 16 a Roseto, realizzati da Autostrade per l’Italia, sono conclusi. Resta solo da completare, nei prossimi giorni, la segnaletica orizzontale, ovvero le linee di mezzeria e di margine. Molti cittadini, però, hanno notato che alcuni tratti dove sono presenti sottoservizi e avvallamenti, pericolosi per il passaggio delle bici, non sono stati interessati dai lavori: in particolare il riferimento è ai tratti che vanno dalla pineta Savini alla rotonda del Borsacchio e dalla rotonda all’incrocio con la statale 150 fino al Sacro Cuore. «Il direttore del VII Tronco mi ha assicurato che, una volta conclusi i lavori della segnaletica, ci rincontreremo», dice il sindaco Sabatino Di Girolamo, «e vedremo se c’è da intervenire o meno in altri tratti. Vorrei precisare che nessuno ha mai preteso che la società autostrade ci rifacesse l’intera statale 16 a Roseto. Si tratta di interventi parziali, tesi a eliminare le maggiori criticità». Fino ad ora Roseto ha avuto 9mila metri quadrati di asfalto. «La somma messa a disposizione da società autostrade, d’intesa con il Mit», precisa il sindaco, «è di 500mila euro per tutti i Comuni. Ringraziamo autostrade, perché non erano scontate queste risorse, però è chiaro che dei 500mila euro divisi per tutti i Comuni, per ognuno resta poco». Il primo cittadino rosetano ha scritto anche alla Regione Abruzzo e all’organizzazione del Giro d’Italia per un ulteriore contributo. «Per ora ancora non ho ricevuto risposte», aggiunge Di Girolamo, «comunque, se dovesse essere necessario, provvederemo a stanziare fondi nostri di bilancio per eliminare le pozze rimaste in corrispondenza dei sottoservizi». Per il momento, dunque, l’asfalto è stato rifatto in corrispondenza del tratto tra l’azienda Rolli/Salpa e la rotonda all’incrocio con la Statale 150, qualche rattoppo sulla parte centrale in zona piazza della Libertà e a nord solo sulla rotonda del Borsacchio, ma a metà. Martedì 19 maggio transiterà a Roseto la tappa del giro d’Italia, di 212 chilometri, che parte da San Salvo e arriva a Tortoreto e i ciclisti dovranno trovare un manto stradale quasi perfetto, senza buche e avvallamenti. (l.v.)
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