Statale 259 chiusa: è caos sulle strade secondarie

Al collasso arterie in genere poco trafficate tra Corropoli, Colonnella e Alba I bus Tua accumulano ritardi, i mezzi pesanti costretti a raggiungere le Marche
VAL VIBRATA. Viabilità secondaria al collasso. Con la chiusura, decisa dall’Anas dopo la caduta di tre alberi, del tratto di strada statale 259 tra l’innesto con la statale 16 e il casello dell’A14, piccole strade in genere poco frequentate sono diventate percorsi alternativi di collegamento fra interno e costa della Val Vibrata. La riapertura del tratto di statale chiuso non è dietro l’angolo: i più ottimisti parlano di almeno due settimane di attesa. Nel frattempo, il traffico è sempre quello ed è il caos sulle strade secondarie.
Via Fonte Armata e contrada Civita, nel territorio di Colonnella, sono prese d’assalto. La prima è da poco diventata a senso unico, però in tanti la percorrono contromano. È stretta, buia, sconnessa, insidiosa ed è vietata ai mezzi pesanti. Lo stesso dicasi per quella di contrada Civita che passa davanti alle cantine Biagi. C’è poi il versante a sud che interessa il territorio di Corropoli. Una delle vie più gettonate per evitare il blocco della 259 è la strada di contrada Fonte Antica, che collega la zona industriale di Corropoli con Alba Adriatica. In questo tratto via Radmilli e via Molino sono asfaltate, però strette e due mezzi contemporaneamente faticano a passare a causa del restringimento di carreggiata all’altezza del ponticello sul Vibrata e della recinzione di due abitazioni private. «Una strada stretta e poco trafficata improvvisamente è divenuta un’arteria dove la fila dei mezzi è impressionante», fanno sapere alcuni residenti, «e quel piccolo ponte non sappiamo fino a che punto possa sostenere questo traffico. Qui transitano anche mezzi di soccorso, camion, pullman e persino alcuni Tir».
Ad Alba, in via del Vecchio Forte, la situazione è diventata insostenibile. Addirittura le auto invadono in qualche occasione anche la pista ciclabile per svicolare. I mezzi pesanti invece, considerando che vige il divieto di transito su queste strade, anche se si trovano a poche centinaia di metri dallo svincolo dell’A14 raggiungono San Benedetto del Tronto, imboccano lì l’autostrada ed escono al casello Val Vibrata. I bus pubblici della Tua, che inevitabilmente stanno tardando a raggiungere i luoghi di destinazione, spesso percorrono via del Vecchio Forte per sbucare al bivio di Corropoli.
Alex De Palo
Sandro Di Stanislao
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