Stazione e sottopassaggio: il sindaco vuole accelerare

26 Giugno 2022

Annunciato un incontro entro l’inizio di luglio con i vertici delle Ferrovie Da risolvere il problema delle barriere architettoniche per l’accesso ai binari

ROSETO. «Entro i primi dieci giorni di luglio avremo un incontro con le Ferrovie dello Stato: le nostre priorità sono la riqualificazione della stazione ferroviaria e il sottopasso a Roseto nord». Ad annunciarlo è il sindaco Mario Nugnes, che insieme alla sua maggioranza ha intenzione di accelerare su queste due opere importanti, attese da anni in città. Molto dipenderà però dalle intenzioni della società di gestione della rete che difficilmente inizierà i lavori prima del 2023.
«Fin da nostro insediamento», spiega il primo cittadino, «abbiamo stabilito un contatto diretto con le Ferrovie, consapevoli dell’importanza di questi interventi». Il problema più grande della stazione è rappresentato dalla barriere architettoniche che impediscono ai disabili in carrozzina di accedere al secondo e al terzo binario. Spesso capita che alcuni accompagnatori debbano far salire braccia il viaggiatore diversamente abile per farlo arrivare al binario. Nella precedente amministrazione l’ex consigliere Adriano De Luca spinse molto per l’eliminazione delle barriere architettoniche in stazione, ma in tanti anni non è stato fatto nulla. Roseto è la seconda città della provincia e ha una delle peggiori stazioni, come servizi e come mobilità, tra i centri costieri del teramano. Negli ultimi anni è stata solo riverniciata la facciata ma, in compenso, è stata chiusa la sala d’aspetto, che prima dava almeno un minimo di riparo durante la stagione fredda. A Giulianova e a Pineto, ad esempio, nel recente passato sono stati realizzati interventi importanti nelle stazioni grazie alle sollecitazioni delle rispettive amministrazioni. Evidentemente le precedenti giunte rosetane non hanno spinto molto sulle Ferrovie per accelerare questi lavori necessari.
Le difficoltà per i disabili in città, però, sono anche altre. A parte qualche marciapiede più nuovo degli altri, dove sono stati realizzati degli scivoli a norma, sulla maggior parte dei camminamenti pedonali un disabile in carrozzina, da solo, non riesce a salire. Inoltre gli scivoli sulla pista ciclabile del lungomare centrale non sono a norma, avendo una pendenza eccessiva, e accedere dalla statale 16 al mare nel centro di Roseto, per un disabile, diventa un’impresa titanica: il sottopasso di via Thaulero, infatti, ha una rampa troppo pendente e il marciapiede di via Conti è stretto. Attualmente un disabile in carrozzina può accedere al mare in sicurezza solo dal sottopasso di viale Marche, dove recentemente è stata sistemato l’ascensore. La precedente amministrazione ha avviatola procedura per il Peba (Piano di eliminazione delle barriere architettoniche), e l’attuale giunta, on il consigliere delegato Paolo De Nigris, sta lavorando affinché questo progetto possa concretizzarsi al più presto. Inoltre a Roseto nord, nel quartiere Borsacchio, è indispensabile l’allestimento di un sottopasso che rappresenterebbe un’alternativa all’altro grande sottopassaggio aperto a Roseto sud.
©RIPRODUZIONE RISERVATA