Stazione, il comitato vuole posteggi gratis in tutto il quartiere

Il presidente Cordoni: «Non siamo d’accordo sul progetto di istituire le strisce blu in alcune vie, penalizza i residenti»
TERAMO . «No alle strisce blu nel quartiere». Il comitato dei residenti della stazione respinge l’idea del Comune di istituire la sosta a pagamento in alcune strade della zona. Questa soluzione servirebbe a compensare l’introduzione del parcheggio libero nei circa cento stalli dell’area di risulta a fianco allo scalo ferroviario. Per chi abita nel quartiere, però, sarebbe una scelta penalizzante. «La sosta deve restare libera», sostiene il presidente del comitato civico Siriano Cordoni, «perché altrimenti dove lasceremmo le nostre auto?». Molti residenti hanno posti in garage, ma non bastano. «Diverse famiglie hanno due o più macchine», precisa Cordoni, «per cui sarebbero costrette a pagare per parcheggiarne in strada almeno una». Il presidente si dice d’accordo con la decisione di cancellare le strisce blu nell’area di sosta a ridosso della stazione: «Con il parcheggio libero si offrirà uno sfogo a una parte delle auto che attualmente vengono lasciate lungo le strade interne del quartiere, ma non si può introdurre la tariffa oraria altrove». Sarebbe ipotizzabile questa modifica, anche se limitata ad alcuni stalli, solo nel caso in cui si garantisse ai residenti la sosta gratuita. Per Cordoni non c’è l’esigenza, profilata dall’amministrazione per motivare l’introduzione del pagamento nei parcheggi del quartiere, di garantire il ricambio negli spazi a beneficio dei negozi. Secondo lui, infatti, la zona conserva una spiccata vocazione residenziale, più che commerciale. Positiva, sempre a suo giudizio, è anche l’idea di trasferire la fermata dei bus davanti alla stazione nell’area vicina che era occupata da un distributore di carburanti. «Tutte le soluzioni che snelliscono il traffico vanno bene», conclude, «ma una buona amministrazione prima di decidere deve sentire i cittadini e non solo i commercianti». Il comitato, tra l’altro, auspica la conferma dell’incontro con l’amministrazione previsto per i prossimi giorni in cui illustrerà la propria proposta di riorganizzazione dell’area della stazione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

