Sterpaglie pericolose sul Calvano

22 Settembre 2015

Pineto, i residenti chiedono la pulizia dell’alveo anche in previsione delle piogge

PINETO. Il torrente Calvano diventa una palude e i residenti chiedono alla Provincia di intervenire. Il letto del torrente è da mesi ricoperto da una folta vegetazione che impedisce il normale deflusso delle acque verso il mare. Le erbacce continuano a crescere e nelle prossime settimane, alla prima pioggia forte con conseguente piena, il problema potrebbe diventare ben più grave, favorendo un’esondazione.

L'acqua che scorre nel torrente, poi, in questi giorni di continua calura, è pochissima e tende a stagnare. Forma delle pozzanghere sparse in diversi punti dell'alveo. Molte sono le abitazioni che costeggiano il Calvano e tanti sono i residenti che cominciano a non sopportare più il cattivo odore che proviene dal mix di sterpaglie, canne e acqua stagnante. A questo si aggiunge anche la proliferazione di insetti e zanzare. Un residente afferma: «Il problema si ripresenta ogni estate e nessuno interviene. Le case che confinano con l’alveo del fiume sono esposte alla risalita anche di ratti e c’è un problema di igiene».

Il consigliere provinciale Giuseppe Cantoro, di Pineto, interpellato sull’argomento informa che «la Provincia al momento sta ultimando i lavori sul ponte del quartiere dei Fiori, che dovrebbero terminare entro il 28 settembre salvo inconvenienti, poi ci sono delle somme da impiegare che potranno essere indirizzate per ripulire tutto il torrente o per alzare gli argini nei pressi di piazza Pertini. Circa queste scelte da adottare vorremmo coinvolgere anche i cittadini». Cantoro conclude: «La Provincia sta progettando anche il nuovo ponte Zappacosta che agevolerà ancora di più il deflusso delle acque del Calvano verso il mare».

Domenico Forcella

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