Stoccaggio del gas Il Comune ribadisce il proprio no
MARTINSICURO. Dopo la sentenza del Tar Lazio, che aveva accolto il ricorso presentato del Comune di San Benedetto e dalle associazioni ambientaliste marchigiane contro la realizzazione di un impianto...
MARTINSICURO. Dopo la sentenza del Tar Lazio, che aveva accolto il ricorso presentato del Comune di San Benedetto e dalle associazioni ambientaliste marchigiane contro la realizzazione di un impianto di stoccaggio gas sul territorio sambenedettese, al confine con i comuni di Martinsicuro e Colonnella, la Gas Plus, l’azienda francese interessata a realizzare l’impianto, ha chiesto la proroga della validità della Via scaduta il 26 giugno. A rendere nota la notizia è stata l’associazione “Ambiente e Salute nel Piceno” che ha così riaperto il dibattito sulla questione nei comuni interessati, da sempre contrari alla sua realizzazione.
E così, sulla scia di quanto già fatto dal consiglio comunale di San Benedetto anche il Comune di Martinsicuro si appresta ad approvare una mozione contro la realizzazione dell’impianto. «Mi sembra evidente che la sentenza del Tar del Lazio abbia sconfessato l’operato precedente del Ministero», dichiara l’assessore all’ambiente del Comune di Martinsicuro Marco Cappellacci, «Spero che adesso sia posta la parola fine a questa storia. Non abbiamo ancora fissato la data del prossimo consiglio, ma in quell’occasione approveremo la stessa mozione di San Benedetto del Tronto. Inoltre ho fatto firmare il documento anche dal sindaco di Colonnella Leandro Pollastrelli. Fatto questo passaggio chiederemo un incontro al ministro dell’ambiente Sergio Costa e al ministro dello sviluppo economico Luigi Di Maio per porre fine a questa storia». (s.d.s.)

