Stop ai lavori di fosso Stregone Il vice sindaco striglia l’Anas

13 Luglio 2014

CIVITELLA. Fosso Stregone e, peggio, la statale 81 Piceno Aprutina accendono la polemica per lo stop ai lavori. Il ritiro del materiale da costruzione del cantiere aperto da quasi un anno a...

CIVITELLA. Fosso Stregone e, peggio, la statale 81 Piceno Aprutina accendono la polemica per lo stop ai lavori. Il ritiro del materiale da costruzione del cantiere aperto da quasi un anno a Civitella del Tronto e che rischia di isolare ancora per molto tempo le frazioni civitellese ma anche il collegamento fra Teramo ed Ascoli Piceno, fa inviperire l’amministrazione comunale Di Pietro. Dall’Anas, il Comune ha solo saputo del fallimento della ditta incaricata dei lavori ma nulla sulla prosecuzione degli stessi. «Non è più tollerabile questo silenzio», tuona il vice sindaco civitellese Mario Tulini, «vogliamo, anzi, pretendiamo spiegazioni ma soprattutto vogliamo l’apertura di un tavolo tecnico di confronto sulla sorte dei lavori che non possono più attendere. Rischiamo di affrontare una stagione invernale che, stando così le cose, manderebbe in crisi il territorio. Civitella del Tronto non può più permetterselo».

La situazione di ponte Stregone è una telenovela senza fine: dal rischio crollo alla preannunciata apertura del cantiere, dall’avvio dei lavori allo stop degli stessi, senza per ora una soluzione definitiva rassicurante. (a.d.p.)

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