Stop alla guerra fra Comune e scuole

Quest’anno niente requisizioni, c’è l’accordo per utilizzare le aule di dieci istituti cittadini come alloggi per gli atleti
TERAMO . Non sarà necessario requisire le scuole per la Coppa Interamania, ma resta il nodo relativo alla vigilanza. Per l’edizione di quest’anno della manifestazione sportiva internazionale, a differenza di quanto accaduto negli anni precedenti, le strutture saranno messe a disposizione dell’organizzazione della Coppa per gli alloggi degli atleti senza forzature da parte del sindaco di turno. Anche Gianguido D’Alberto, come il suo predecessore Maurizio Brucchi, quando si era appena insediato in municipio dodici mesi fa, era stato costretto a firmare un’ordinanza che aveva superato le resistenze dei consigli d’istituto obbligandoli di fatto a concedere gli spazi dove alloggiare i partecipanti al torneo giovanile di pallamano.
Per la 47ª edizione della Coppa Interamnia, che prenderà il via tra poco più di una settimana, invece, è stato seguito un percorso meno traumatico. Il sindaco, l'assessore allo sport Antonio Filipponi e il patron della Coppa Pierluigi Montauti hanno incontrato i dirigenti scolastici concordando l’uso di dieci strutture in cui accogliere le delegazioni che arriveranno in città nei prossimi giorni. Nel corso della riunione sono state mosse contestazioni da parte dei responsabili degli istituti al sistema di vigilanza che in passato non si sarebbe rivelato efficace. Il sindaco ha assicurato l’adozione di misure adeguate, ma ha escluso la possibilità di impegnare la Protezione civile in questo genere di controlli per cui dovrà trovare una soluzione diversa.
Altra novità significativa è l’istituzione di un comitato istituzionale che affianchi l’organizzazione del torneo e di cui oltre al Comune faranno parte la Provincia, il Bim, la Camera di commercio, l’università e altri enti. La costituzione di questo nuovo organismo è prevista per la giornata di oggi, ma visti i tempi molto ristretti quest’anno potrà fare ben poco per il torneo. Montauti, però, la considera comunque una svolta importante. «È stata un’ottima intuizione del sindaco», sottolinea il patron della Coppa Interamnia, «che consentirà agli enti di rendersi conto della situazione e pianificare gli interventi necessari per il futuro». Il comitato istituzionale avrà un ruolo centrale in vista dell’edizione del cinquantennale della Coppa, nel 2022, che l’organizzazione vuole celebrare con il dovuto risalto. L’avvio del torneo quest’anno è fissato per lunedì 8 luglio, con un leggero spostamento in avanti rispetto al solito per la coincidenza con un evento analogo che si concluderà due giorni prima a Göteborg, in Svezia.
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