Strada alluvionata, via ai lavori
Il primo cittadino li consegna alla ditta che è si aggiudicata l’appalto
NERETO. Consegnati i lavori di ricostruzione dell’argine eroso del torrente Vibrata e della strada provinciale che collega Nereto con la fondovalle del Salinello, danneggiata dall’alluvione del 2011. La formalizzazione della procedura c’è stata alla presenza del sindaco di Nereto Giuliano Di Flavio, del consigliere provinciale Mauro Scarpantonio, dei tecnici incaricati e dell'impresa aggiudicataria.
L’opera idraulica e viaria consiste nella realizzazione dei lavori di messa in sicurezza e di difesa delle sponde con gabbionate. Dopo l'effettuazione dei lavori di spostamento dei sottoservizi (metano, elettricità e banda larga) tutto sarà pronto per iniziare i lavori. «Siamo soddisfatti che dopo la fase progettuale e quella di aggiudicazione della gara si possa passare alla fase operativa del cantiere», commenta Di Flavio, «La viabilità provinciale sarà protetta nel punto in cui il torrente Vibrata erode la sponda e provoca crolli. Siamo nel frattempo impegnati affinchè anche i fondi stanziati dal genio civile regionale (pari a circa 120mila euro) vengano impiegati per la prosecuzione del lavoro di protezione delle sponde verso il depuratore comunale perchè anche in questo punto il pericolo di ulteriori crolli è molto reale. Ringrazio Scarpantonio e le altre parti in causa perchè hanno seguito ogni fase del progetto e perchè hanno individuato i finanziamenti necessari per realizzare il nuovo manto di asfalto della viabilità provinciale lungo la zona industriale di Nereto».
Scarpantonio ha annunciato che, contemporaneamente, sarà rifatto anche il ponticello che collega in zona agricola Nereto con Sant’Omero inagibile sempre a seguito dell’alluvione del 2011. Sarà rifatto un pezzo di argine lungo circa cinque metri per ripristinare il ponte al transito.
Alex De Palo
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