Strada franata, al via i lavori da un milione e mezzo

24 Settembre 2014

VALLE CASTELLANA. Nello stesso giorno in cui partono i lavori post-alluvione sulle strade gravemente danneggiate e si conclude il progetto di riqualificazione energetica per il municipio, si diffonde...

VALLE CASTELLANA. Nello stesso giorno in cui partono i lavori post-alluvione sulle strade gravemente danneggiate e si conclude il progetto di riqualificazione energetica per il municipio, si diffonde la notizia che Valle Castellana rischia di perdere il suo unico medico di base a fine mese. «L’Asl sta già provvedendo. Verrà sicuramente sostituito, anche se non si sa ancora come e da chi. Ho avuto rassicurazioni dal dirigente che comunque ci sarà un medico a Valle Castellana 5 giorni a settimana», ha spiegato il primo cittadino, Vincenzo Esposito, «in settimana il dirigente incontrerà i medici di base del territorio. Se non accettano, nomineranno un sostituto d’ufficio». Il sindaco aggiunge di aver già chiesto all’Asl che per effettuare il cambio del medico il Comune possa raccogliere le adesioni dei circa 900 cittadini mutuati di Valle Castellana, evitando che debbano recarsi fino a Teramo.

Nel frattempo arrivano buone notizie sul lato della viabilità con uno stanziamento complessivo di circa un milione 400mila euro di Provincia e Regione. Inizia oggi l’opera di consolidamento del versante e di sistemazione sulla Sp 49, che assicura il collegamento con Teramo e Ascoli. Per consentire i lavori, dal km 21+200 al 22 la strada sarà chiusa al traffico fino a data da destinarsi. «I primi lavori a partire sono quelli disposti dalla Regione, in prossimità del confine con Ascoli», si legge in una nota, «anche il progetto della Provincia che interviene in corrispondenza dei km 18+800 e 22 è in gara d’appalto e sarà aggiudicato nei prossimi giorni». In breve dovrebbero andare in gara anche i progetti per consolidare, sistemare e allargare il piano stradale sulla 49/D di Morrice e la chilometrica 14+350.

Conclusi i lavori di riqualificazione energetica in municipio (nella foto), che balza dalla F alla classe A. «Alla fine porteranno ad un risparmio energetico di circa il 65%», ha detto il sindaco, «abbiamo partecipato a un bando del ministero dell’Ambiente per il miglioramento energetico degli edifici pubblici. Sono stati stanziati 404mila euro con la compartecipazione del Comune al 10%». A spiegare le innovazioni è stato il consigliere comunale Camillo D’Angelo. «Abbiamo inserito tripli vetri, un cappotto isolante di 10 centimetri sui muri», ha precisato, «infine è stata installata una nuova caldaia a condensazione, con riscaldamento a pavimento, integrata con il solare termico». Le emissioni totali di CO2 verranno così ridotte al 75%, con relativo risparmio economico. (c.d.g.)

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