Strada massacrata da frane, due frazioni scrivono al prefetto

10 Giugno 2018

Gli abitanti di Cerreto e Poggio Cono chiedono interventi risolutivi per rendere sicuro il tracciato del “Cannieto”

TERAMO. Una lettera scritta dai cittadini delle frazioni di Poggio Cono e Cerreto è stata indirizzata al prefetto, al Comune di Teramo e al Consorzio di bonifica Nord Bacino del Tronto e Vomano per denunciare i dissesti franosi e le interruzioni lungo la viabilità nel territorio comunale, che rappresentano un pericolo per l'incolumità pubblica e privata.
I residenti nelle due frazioni di Teramo segnalano «l’estremo pericolo della strada comunale denominata “Cannieto” in contrada Cerreto. Nel luogo dove è ubicata la strada, a seguito di copiose precipitazioni piovose, si sta accrescendo un movimento franoso di vaste proporzioni, che ha interessato un tratto della strada in questione, dovuto altresì alla mancata regimazione delle acque piovane. Il tracciato stradale, ad oggi non sempre ricade all’interno della sede viaria, in quanto scoscendimenti superficiali e sprofondamenti hanno costretto i residenti e quanti gravitano sull’arteria agricola ad aprire un tratto di nuova pista carrabile su terreni nudi, quindi privi di ogni tipo di pavimentazione, costituendo pericolo per persone e mezzi, alternativo al punto di collasso della stessa». Gli abitanti a Poggio Cono e Cerreto ricordano che da tempo la strada è stata interessata da molteplici frane e che ci sono stati interventi frequenti da parte del Comune, ma non risolutivi. In questi giorni, a seguito delle frequenti piogge si è registrato un ulteriore sprofondamento del tratto della strada. Pertanto nella lettera invitano le istituzioni coinvolte nella risoluzione del problema, ognuna per quanto di competenza, «a porre in essere ogni provvedimento volto a ripristinare la sicurezza stradale per evitare eventuali ed ulteriori pericoli all’incolumità pubblica e privata».
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