Strade bianche, parte l’esperimento

Con una particolare macchina si proverà a compattare la superficie
ROSETO. Non è necessario asfaltare le strade bianche del territorio perché c’è un’alternativa, da sperimentare, che potrebbe far risparmiare molte risorse al Comune.
L’assessore alla manutenzione, Nicola Petrini, ha individuato tre strade bianche sul territorio, in totale due chilometri, tra cui un tratto vicino all’agriturismo “Antico Pagliaio” in contrada Piane Vomano, e via Melarangelo a San Giovanni, sulle quali sperimentare, per un anno, un sistema alternativo all’asfalto. «Sul nostro territorio ci sono molte strade bianche», precisa Petrini, «in corrispondenza delle abitazioni e, in alcuni casi, anche di ristoranti o agriturismi, che sono dissestate e, quando piove, la situazione peggiora, e per auto e altri mezzi diventa davvero difficoltoso transitare. Per questo stiamo pensando di intervenire, ma cominceremo da tre tratti per fare una sperimentazione». Si tratta di un grande trattore, usato principalmente nel Nord Italia, che riesce a rimuovere il materiale presente sulla strada bianca, lo rulla per poi ricompattarlo e formare un piano più solido che necessiterebbe di meno manutenzione, essendo molto più resistente alle intemperie.
Questo sistema», spiega Petrini, «vorremmo sperimentarlo per un anno, iniziando tra circa un mese, e vedere i risultati. Se dovesse funzionare lo estendiamo a tutte le altre strade bianche. Ci sarebbe un notevole risparmio per l’ente comunale rispetto all’impiego di asfalto. E’ un sistema che non è stato mai utilizzato qui, e credo neanche nei comuni limitrofi». Due mesi fa proprio la strada che porta all’agriturismo “Antico Pagliaio”, dopo i giorni di pioggia e neve, presentava molte buche, alcune profonde 20 centimetri, e il titolare Bruno Petrini, per far arrivare i clienti in sicurezza, sistemò a sue spese la strada chiamando una ditta, una situazione che si ripresenta ogni volta che piove forte. (l.v.)
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