Strade, la Val Vibrata reclama più soldi

14 Marzo 2018

Incontro teso in Provincia tra i sindaci, il presidente Di Sabatino e il delegato Scarpantonio 

TERAMO. I sindaci della Val Vibrata si sono incontrati ieri, nella sede della Provincia di Teramo, con il presidente Renzo Di Sabatino e con il consigliere delegato alla viabilità, Mauro Scarpantonio, per parlare di strade e manutenzione straordinaria in considerazione dei 15 milioni di euro stanziati dalla Regione Abruzzo (complessivamente 56 milioni per tutte e quattro le Province abruzzesi) e che l’amministrazione provinciale ha ripartito per nuclei territoriali. L’incontro è stato piuttosto teso perché alcuni sindaci – su tutti Rando Angelini di Sant’Egidio alla Vibrata e Cristina Di Pietro di Civitella del Tronto – hanno reclamato maggiore attenzione verso la viabilità dei rispettivi territori e in generale verso la Val Vibrata.
«È una riunione che faremo anche con gli amministratori locali degli altri nuclei», ha precisato il presidente Di Sabatino, aggiungendo: «Chiaramente siamo di fronte ad una somma insufficiente a coprire tutte le istanze: la nostra programmazione tiene conto delle criticità rilevanti, soprattutto in rapporto alla sicurezza e alle arterie con maggiore incidentalità. Il confronto con i sindaci fornisce un quadro d’insieme che è utile per definire meglio l’agenda degli interventi».
Il consigliere Scarpantonio ha spiegato che i 15 milioni sono stati spalmati in misura paritaria fra i quattro nuclei stradali (Salinello-Vibrata-Tronto; Gran Sasso-Monti della Laga; Tordino-Vomano-Piomba; Valli del Mavone-Fino) con lotti da un milione ciascuno. «A breve partiranno i primi quattro lotti, uno per ogni nucleo», ha detto, spiegando che si tratta di finanziamenti dedicati che non possono essere usati per rimuovere smottamenti e frane ma per il rifacimento degli asfalti, la regimentazione delle acque e altre opere relative ai corpi stradali.
L’individuazione degli interventi, ha spiegato ancora il delegato alla viabilità, è calibrata seguendo il piano straordinario delle manutenzioni già presentato ai sindaci e alla Regione Abruzzo nel 2016. «Naturalmente, visto che nel frattempo abbiamo avuto diverse calamità naturali, su alcune di quelle arterie siamo già intervenuti o stiamo intervenendo e in quel caso rimoduliamo la programmazione», ha concluso Scarpantonio.
I sindaci, quindi, faranno pervenire alla Provincia le loro proposte di modifica del piano in via ufficiale.(red.te)
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