Strade piene di rifiuti a Roseto

Sotto accusa il servizio di spazzamento: gli addetti sono pochi
ROSETO. Cumuli di rifiuti lungo le strade principali di Roseto. È bastata una giornata ventosa per ammucchiare spazzatura davanti a case e negozi, ma la situazione è destinata a durare per chissà quanto altro tempo ancora se nessuno si occuperà di pulire. Ormai gli addetti comunali allo spazzamento sono talmente pochi da riuscire a coprire solo una minima parte del territorio di competenza. Non a caso la “pulizia dopo eventi meteorologici avversi” è uno dei tanti servizi che dovrà essere assicurato dalla Diodoro ecologia, cioè la ditta di Roseto che si è aggiudicata la gara d’appalto europea per un importo di 14milioni e mezzo di euro.
L’affidamento definitivo dell’incarico risale ormai a oltre due anni fa, pertanto sono in molti tra i rosetani a chiedersi quando entrerà a regime il servizio. La raccolta differenziata a domicilio, partita nel 2011 ma solo a Roseto centro, appena da qualche settimana ha raggiunto tutte le frazioni e mancano ancora le due aree artigianali perché l’intero territorio sia coperto completamente. Oltre alla raccolta e smaltimento dei rifiuti, la ditta incaricata si occuperà di una serie di servizi come indicato nel contratto. Tra questi ci saranno: le foto-trappole, cioè apparecchiature in grado di cogliere sul fatto eventuali trasgressori; la pulizia di scritte e graffiti dai muri; la pulizia dei tombini. Altri servizi migliorativi previsti dal bando sono: raccolta dei rifiuti ingombranti a domicilio; raccolta domiciliare dei rifiuti verdi; raccolta e trasporto dei rifiuti abbandonati; gestione dell’ecocentro comunale e dell’ecosportello; raccolta dei rifiuti cimiteriali; lavaggio dei cassonetti per utenze pubbliche comunali, scuole e simili; raccolta dei rifiuti di mercati, fiere, sagre e manifestazioni; bonifica delle discariche abusive e fornitura delle compostiere. Un elenco interminabile, peraltro anche incompleto, di servizi per la pulizia della città, che però tarda a entrare a regime con il risultato che è sotto gli occhi di tutti.
Intanto ieri mattina è iniziata la distribuzione gratuita, da parte della Diodoro ecologia, delle compostiere ai cittadini che ne hanno fatto richiesta e che potranno così svolgere autonomamente, all’interno del proprio spazio verde, il compostaggio domestico. «Proseguono, come da impegni presi con i cittadini, le attività legate alla raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio comunale», sottolineano il sindaco di Roseto Enio Pavone e l’assessore all’ambiente Fabrizio Fornaciari, «puntiamo molto sul compostaggio domestico, non solo per trasformare il rifiuto organico in una risorsa riutilizzabile direttamente dai cittadini, ma anche perché, mediante l’utilizzo di questa buona pratica, le famiglie rosetane possono usufruire del 20% di sconto sulla Tari». (f.ce.)
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