Strade provinciali ridotte a pezzi: appello di Di Matteo a D’Angelo

23 Febbraio 2023

VAL VIBRATA. Al nuovo presidente della Provincia di Teramo Camillo D’Angelo e al neo delegato alla viabilità Luca Pilotti arriva un appello a risolvere il dissesto di alcune strade da parte del vice...

VAL VIBRATA. Al nuovo presidente della Provincia di Teramo Camillo D’Angelo e al neo delegato alla viabilità Luca Pilotti arriva un appello a risolvere il dissesto di alcune strade da parte del vice presidente dell’associazione “Val Vibrata-Monti della Laga”, Domenico Di Matteo. «Continuiamo a riscontrare un avanzato stato di degrado e pericolo delle nostre strade provinciali prossime alla Val Vibrata», dice Di Matteo, «parlo della Sp 262, nel tratto che collega Mosciano a Bellante, per la quale avevo lanciato appelli all’ex presidente della Provincia Diego Di Bonaventura e al suo delegato alla viabilità Lanfranco Cardinali, ancora senza esito. Anche per la rotatoria sulla Sp 8 al bivio di Poggio Morello è ancora tutto fermo, mentre sulla bonifica, nel quadro di un progetto globale, è necessaria una segnaletica orizzontale, ora inesistente, e soprattutto prevedere correttivi nei punti critici laddove, di recente, si sono verificati dagli incidenti mortali. Nella curva a ridosso della vecchia discarica di Tortoreto servono dissuasori e una ripavimentazione, con un bilanciamento della stessa. Inoltre vanno tenute pulite le cunette per evitare che fango e terra invadano la sede stradale. C’è poi lo stato di assoluto degrado della Sp 13, che inizia dalla Sp 8 del Salinello e va fino a Sant’Omero, ridotta a una mulattiera». Di Matteo si era già nel passato fatto portavoce di disagi segnalati dalle realtà interne, specie nel triangolo compreso fra Poggio Morello, Bellante e Mosciano Sant’Angelo, solo parzialmente risolti. (a.d.p.)
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