Strade provinciali rovinate e pericolose Proteste dei cittadini
SANT’EGIDIO. Le strade provinciali di viale Abruzzi e via Veneto di Sant’Egidio sono da terzo mondo. Grosse buche, avvallamenti e radici degli alberi gonfiano lunghi tratti. Il disagio non è più...
SANT’EGIDIO. Le strade provinciali di viale Abruzzi e via Veneto di Sant’Egidio sono da terzo mondo. Grosse buche, avvallamenti e radici degli alberi gonfiano lunghi tratti. Il disagio non è più sopportabile da residenti e automobilisti. Alcuni ciclisti e pedoni, inoltre, di recente sono caduti per evitare dossi e buche. L’ex amministrazione provinciale guidata da Renzo Di Sabatino, dopo i solleciti dell’assessore regionale Dino Pepe e l’impegno dell’allora delegato alla viabilità Mauro Scarpantoni, aveva rassicurato che i lavori sarebbero partiti quanto prima, ma non è stato fatto nulla. Il sindaco Rando Angelini aveva anche incontrato Di Sabatino per sollecitare l’avvio dell’opera. Il Comune aveva messo a disposizione 50mila euro per sbloccare l’inervento. L’assessore Sirio Talvacchia ha affrontato la questione anche con Pepe e Scarpantoni, ricevendo assicurazioni che anche in questo caso si sono rivelate vane. «I cittadini hanno ragione di lamentarsi, difatti mi sono fatto sentire in Provincia ma per il momento nulla è stato fatto», sottolinea Angelini, «spero che chi di dovere prenda di petto questa situazione, risolvendo il problema per il bene della collettività». (d.l.)

