«Straordinari non pagati» La Fiadel attacca il Mote

21 Ottobre 2020

TERAMO. Botta e risposta tra la segreteria provinciale della Fiadel e il presidente del Mote Ermanno Ruscitti su problematiche denunciate dal sindacato che interesserebbero i lavoratori. In una nota...

TERAMO. Botta e risposta tra la segreteria provinciale della Fiadel e il presidente del Mote Ermanno Ruscitti su problematiche denunciate dal sindacato che interesserebbero i lavoratori.
In una nota la Fiadel ha contestato il ritardo nel pagamento della 14ª mensilità, il mancato pagamento, per le ore di effettivo servizio, del lavoro straordinario, l’insufficiente numero dei mezzi per la raccolta dei rifiuti nel periodo estivo – che avrebbe costretto gli operatori a lavorare oltre il normale orario per far fronte al crescente numero di utenze dovuto, nelle zone montane, dal rientro a casa per le vacanze di molti residenti e dai turisti – la mancata assunzione a tempo pieno di molti lavoratori che «per garantire il servizio nei comuni soci che hanno affidato il servizio in house, si vedono costretti a operare oltre il normale orario» e l’assenza per alcuni lavoratori, del servizio spogliatoio. «Chiediamo alla Mote Spa di rispettare quanto previsto dal contratto di lavoro», scrive il sindacato, «in mancanza di risposte ci vedremo costretti a mettere in campo tutte le azioni previste per il rispetto delle norme».
Contestazioni bollate come pretestuose da Ruscitti. «Per la 14ª la stiamo rateizzando così da pagarla tutta entro Natale», replica, «per il resto non è vero che non vengono pagati gli straordinari e considerando che molti lavoratori hanno il mezzo sotto casa dove dovremmo allestirli gli spogliatoi, davanti ai mezzi?». (a.m.)