Strappati o imbrattati di notte i manifesti del sindaco Pavone
ROSETO. La campagna elettorale non è ancora entrata nel vivo, ma si registrano già i primi atti di sabotaggio. A farne le spese i manifesti che ritraggono il sindaco Enio Pavone insieme al suo...
ROSETO. La campagna elettorale non è ancora entrata nel vivo, ma si registrano già i primi atti di sabotaggio. A farne le spese i manifesti che ritraggono il sindaco Enio Pavone insieme al suo slogan ‘Avanti per andare oltre’, alcuni dei quali sono stati strappati la notte scorsa da ignoti vandali. A essere presi di mira sono stati soprattutto quelli affissi nella zona del lungomare, mentre qualche altro sabotatore buontempone ha preferito aggiungere frasi o sostituire parte di quella ufficiale, creando un effetto burla.
Intanto oggi alle 17,30 nel salone di Villa Paris a Roseto nord si terrà il convegno ‘Voci di donne’, promosso dalla coalizione #amoroseto. Nell’occasione sarà realizzato un muro in polistirolo su cui chi vorrà potrà appendere una bambola: simbolo di un impegno sociale per affermare Roseto come la città contro la violenza sulle donne. «L’iniziativa del muro delle bambole è nata a Milano nel 2013», spiega Rosaria Ciancaione, candidata sindaco, «l’idea ci è piaciuta e così la coalizione ha deciso di costruire il muro». (f.ce.)

