Strappo nel Pd, l’incontro chiarificatore non basta

11 Giugno 2015

GIULIANOVA. La riunione di maggioranza, svoltasi martedì pomeriggio dopo la crisi politica dovuta all’abbandono dei consiglieri del Pd del consiglio comunale per protestare contro i tagli effettuati...

GIULIANOVA. La riunione di maggioranza, svoltasi martedì pomeriggio dopo la crisi politica dovuta all’abbandono dei consiglieri del Pd del consiglio comunale per protestare contro i tagli effettuati dalla giunta, è stata riaggiornata a domani.

Martedì c’è stato un primo momento di confronto tra i consiglieri Pd e il sindaco Francesco Mastromauro e la giunta che non si aspettavano questo forte gesto da parte del partito di maggioranza relativa in consiglio. I tagli dei contributi a Mas, Ente porto e Braga erano stati suggeriti da Civicamente (il cui consigliere Marcello Mellozzi, inoltre, ha avanzato l’ipotesi, ancora non confermata, di dimettersi da consigliere della cooperativa che collabora con l’Ambito sociale Tordino). La crisi, però, se ancora non è rientrata del tutto, si è appianata. Il gruppo consiliare Pd, capitanato da Federica Vasanella, e l’unione comunale, guidata da Gabriele Filipponi, confermano il loro sostegno al sindaco anche se rimangono fermi sulle posizioni descritte in una nota inviata un mese fa.

Nel documento, il Pd chiedeva tagli strutturali, come esternalizzare alcuni servizi come mercato ittico, Palacastrum e piscina e impianti di illuminazione e diceva che i dimezzamenti agli enti non erano sufficienti a salvare il bilancio. . Stasera, intanto, ci sarà l’unione comunale del Pd, a cui parteciperà anche il segretario provinciale Gabriele Minosse. (m.t.)

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